Un dominio che sembra impossibile da piegare. I dati di questo inizio di stagione pendono, d’altronde, unicamente da una parte di una sola scuderia. La Red Bull mette a segno la seconda doppietta consecutiva in queste due prime gare del Mondiale 2024 dedicato alla Formula 1. Il GP Arabia Saudita della F1 ha incoronato, ancora, le due vetture del Toro come assolute protagoniste di questa contesa saudita: Max Verstappen ha conquistato la pole position per poi condurre il Gran Premio per tutta la sua estensione. L’olandese ha messo a referto la seconda vittoria di fila in un inizio tiranneggiante che ricalca, sinistramente, la passata annata. Secondo Sergio Perez, fido scudiero del campione del mondo, che ha dimostrato ancora una volta la sua utilità alla squadra austriaca. Chiude il podio, e forse è il massimo risultato possibile, la Ferrari di Charles Leclerc che ha vissuto all’ombra del leviatano con le corna. Quarta la McLaren di Oscar Piastri, mentre Fernando Alonso su Aston Martin è quinto. Sesto George Russell su Mercedes, nono e in difficoltà Lewis Hamilton. Ottima la prova del diciottenne Oliver Bearman che ha conquistato un ottimo settimo posto. Ragazzo da seguire con estrema attenzione.

F1, GP Arabia Saudita: Red Bull imbattibile, primo Verstappen poi Perez e Leclerc

(Credit foto – pagina Facebook del pilota messicano)
  • 1 Max VERSTAPPEN Red Bull RacingLEADER 1
  • 2 Sergio PEREZ Red Bull Racing+7.616 1
  • 3 Charles LECLERC Ferrari+20.025 1
  • 4 Oscar PIASTRI McLaren+31.513 1
  • 5 Fernando ALONSO Aston Martin+35.525 1
  • 6 George RUSSELL Mercedes+36.781 1
  • 7 Oliver BEARMAN Ferrari+42.832 1
  • 8 Lando NORRIS McLaren+46.303 1
  • 9 Lewis HAMILTON Mercedes+47.511 1
  • 10 Nico HULKENBERG Haas F1 Team+76.650 1
  • 11 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team+81.343 1
  • 12 Esteban OCON Alpine+86.252 1
  • 13 Alexander ALBON Williams+87.617 1
  • 14 Yuki TSUNODA RB+89.959 1
  • 15 Logan SARGEANT Williams+90.454 1
  • 16 Daniel RICCIARDO RB1 L 1
  • 17 Valtteri BOTTAS Kick Sauber1 L 2
  • 18 Guanyu ZHOU Kick Sauber1 L 1

(Credit foto – XPB Images)

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