Tutti pazzi per Oliver Bearman, il ragazzino prodigio lanciato in pista dalla Ferrari nel Gran Premio di Arabia Saudita in sostituzione di Carlos Sainz che si è dovuto operare improvvisamente dopo un attacco d’appendicite. L’anglosassone della Ferrari Academy ha colto immediatamente l’occasione disputando una buona qualifica e realizzando, soprattutto, una prova estremamente convincente in gara, poi chiusa con un settimo posto scevro da errori. Sei punti e la Top 10 alla sua prima apparizione in Formula 1: niente male, davvero, per un diciottenne che attualmente milita in F2 con Prema. Su di lui si sono già attivati diversi radar e il suo talento indiscutibile è stato esaltato, recentemente, anche da Flavio Briatore.

Flavio Briatore incorona Oliver Bearman: “È un talento speciale per la Formula 1”

Oliver Bearman ha sicuramente qualcosa di speciale – questo il pensiero sul giovanissimo corridore della Ferrari che ha esordito a Jeddah di Flavio Briatore, manager italiano che ha legato tanto della sua vita professionale alla Formula 1 vincendo con i colori di Renault e consacrando definitivamente diversi piloti che hanno continuato a scrivere la storia della categoria –. Cosa, però, lo vedremo solo col tempo. A Jeddah è stato eccezionale, nessuno lo conosceva ed è stato molto bravo. Finire la corsa in quel modo, rivelandosi competitivo, non è qualcosa che vediamo tutti i giorni. E’ già qualcosa per cui complimentarsi con lui“.

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