19.9 C
Roma
Maggio 16, 2021, domenica

F1: troppa prudenza e track limits, la critica di Berger

- Advertisement -

Durante l’ultima puntata del podcast F1 Nation, Gerhard Berger ha criticato il Circus sulla troppa prudenza mostrata recentemente. Nel frattempo si pensa già al Portogallo, dopo l’elettrizzante gara di Imola. Nel secondo GP della stagione il meteo avverso non ha annullato lo spettacolo: dalla grande vittoria di Max Verstappen, alla rimonta di Lewis Hamilton, oltre alle ottime prestazioni di Lando Norris e Charles Leclerc.

Berger: “La storia della F1 è quella di correre sul bagnato”

Gerhard Berger, intervistato nel podcast F1 Nation, ha sottolineato negativamente l’eccessiva prudenza manifestata dalla direzione di gara nelle situazioni di pista bagnata. Queste le parole dell’ex pilota austriaco: “Penso che (la pioggia) sia parte del nostro sport, sta a te andare un pò più lento o un pò più veloce. Ma se vogliamo mostrare a milioni di fan la capacità di guidare una macchina in situazioni difficili, penso che questa sia una delle situazioni. La storia della Formula 1 è quella di correre sul bagnato. Naturalmente c’è un punto in cui l’aquaplaning diventa eccessivo, ma penso che in questi giorni siano troppo prudenti su questo punto”.

F1, Berger attacca track limits

Non finisce però qui la critica di Berger. Un altro tema sollevato dall’ex ferrarista è quello dei track limits. L’applicazione estrema di queste regole nei primi due GP della stagione era già stata contestata da molti appassionati. “Quando ora si parla di tutte queste sanzioni perché si lascia la pista e tutte queste s*******e, non lo sopporto. Voglio dire, lasci la pista se l’esterno è più veloce. Ai nostri tempi lo si faceva. Di solito non è più veloce, si può distruggere qualcosa. Ma ora, quando vai sopra i cordoli e la tua macchina è fuori di 10 centimetri, non posso sopportare questo tipo di regolamento“. Un commento, quello dell’austriaco, che riassume il malcontento di molti fan della F1. Berger ha poi concluso spiegando come: “Ho guardato la MotoGP, i limiti, i rischi che si stanno ancora prendendo. E penso che i fan abbiano bisogno di vedere questo, altrimenti perderanno interesse nel nostro sport“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -
- Advertisement -

Continua a leggere

- Advertisement -

Ultime News

- Advertisement -