Fabio Caressa è il marito di Benedetta Parodi, ma anche un giornalista e telecronista. La coppia è felicemente sposata da più di 16 anni e dal loro amore sono nati tre splendidi figli. Proprio Caressa, intervistato da Famiglia Cristiana, ha raccontato come è nato l’amore con la bravissima conduttrice televisiva: “la nostra è stata la classica storia nata in redazione. Lei era una stagista e io l’ho notata. L’ho invitata al cinema e poi a cena. Forse lei all’inizio aveva qualche resistenza, ma dopo dieci giorni stavamo già assieme”. Dal loro amore sono nati anche tre figli, ma il giornalista precisa: “viviamo nel rispetto dei ruoli, il papà è il papà e la mamma è la mamma. Io, peraltro, sono un padre vecchio stampo. La famiglia deve essere un porto sicuro e io e mia moglie dobbiamo fornire ormeggi saldi, soprattutto oggi, perché le occasioni fuori dalla famiglia sono molte, a volte anche troppe e rischiose, soprattutto per i figli”

È sposato con Benedetta Parodi: la coppia è convolata a nozze l’11 luglio del 1999 e, con lei, ha 3 figli: Matilde, nata nel 2002, Eleonora, nata nel 2004 e Diego, nato nel 2009. In passato, quando era ragazzo, è stato socialista e simpatizzante di Bettino Craxi.

Fabio e Benedetta non sono i classici marito e moglie che si sussurrano “ti amo” all’orecchio ogni volta che possono. Alle domande di Candida Morvillo rispondono spiegando che il romanticismo non è il loro forte. Ma c’è un sentimento profondo che li tiene uniti e la decisione di rinunciare al divismo cercando di rimanere sempre con i piedi per terra, guardando insieme al partner verso le cose che contano davvero. «Se uno tende al divismo, l’altro lo tira subito giù» spiega Caressa. Lasciando svelare a sua moglie il segreto per far durare a lungo un matrimonio: «Accettare gli spazi di libertà dell’altro, rispettare le sue passioni, condividere problemi e valori. Le coppie vanno avanti se riescono a parlarsi e affrontare subito i problemi, altrimenti una cosa piccola diventa un mostro».

Fabio Caressa, chi è il marito di Benedetta Parodi

Fabio inizia prestissimo la sua carriera televisiva: a 19 anni lavora per l’emittente locale romana su Canale 66, dove conduce una rubrica settimanale dedicata al calcio internazionale. Dopo qualche mese passa alla redazione sportiva di TeleRoma 56. Contemporaneamente al lavoro si laurea in Scienze Politiche alla LUISS, quindi si diploma nel 1988 in Public Speaking alla UCLA e in lingua spagnola all’Università do Salamanca (all’età di 23 anni). In quello stesso anno, il 1990, inizia anche a seguire per diverse emittenti radiofoniche la Roma e la Lazio. Nel 1991 lavora anche per la pay-tv Tele+, trasferendosi a Milano, e nello stesso anno conduce la telecronaca per Tottenahm -Leeds Utd. Nel 1994 finisce il praticantato e diventa giornalista professionista e, a partire da questo anno diventa inviato per il campionato del mondo, azione che ripeterà anche nel 2006, 2010 e 2014. Dal 1997 al 1999 ha condotto Com’è, una trasmissione sempre di Tele+ dedicata ai giovani. Nel 1998 è stato presentatore per la notte degli Oscar.

Nel 2002, è creatore e conduttore di +Gol Mondial (con cui vince l’Hot Bird Tv Awards): questa poi diventerà Mondo Gol nel 2003 (con Sky). Oltre alle partite di calcio è anche commentatore del poker: il Word Poker Tour nei primi anni 2000 poi, dal 2007, il campionato italiano. Nel 2006 comincia a collaborare con Radio 105 per il programma 105’s In Gazza. Dal 2009 conduce Poker Web per Cielo. Nel 2010 conduce Com’è fatto il calcio (Discovey Channel). Sempre nel 2010 lascia Mondo Gol e diventa conduttore della UEFA Champions League. Nel 2011 è telecronista della Copa América. Nel 2012 lascia il calcio: è infatti telecronista delle gare di nuoto alle Olimpiadi di Londra. Sempre in questo anno conduce Deejay Football Club su Radio Deejay. Il salto di qualità arriva nel 2013, quando diventa condirettore ad interim di Sky Sport (delega a Sky Sport 24), incarico che ricopre fino al 2016 quando diventa direttore a tutti gli effetti di Sky Sport 24 (anche se a dicembre del medesimo anno lascia il ruolo): infatti diventa condirettore di Sky Sport con delega a Sky Calcio Club. Ha commentato tutte le partite dell’Italia durante i Mondiali in Germania per Sky Sport. Ha inoltre collaborato con molte testate giornalistiche tra cui La Gazzetta dello Sport