Il caso che vede coinvolta la famiglia nel bosco non sembra giungere a conclusioni positive. Una situazione già delicata, che si aggrava a causa dell’atteggiamento adottato dalla madre dei bambini, Catherine. Secondo il documento redatto dall’assistente sociale e dagli operatori della comunità di Vasto che ospitano i figli dal 20 novembre, le dinamiche sembrano tutt’altro che in fase risolutiva. La sospensione della responsabilità genitoriale e l’opposizione della madre a qualsivoglia insegnamento sta causando a Catherine numerosi scatti d’ira e discussioni con le educatrici.

La madre è provata dalla pressione emotiva

La valutazione dei servizi, come riporta il Centro, descrive la donna come “sospettosa e irritata di fronte alle indicazioni delle educatrici”. Inoltre, sembra essere restia ad accettare le regole della casa famiglia e poco attenta alla gestione degli spazi in cui vive. Attualmente la madre ha la possibilità di trascorrere tempo con i figli esclusivamente durante i pasti, in un contesto costantemente sorvegliato. L’atteggiamento di Catherine, però, viene contestato dalla difesa. I legali sottolineano che non vi è alcun atteggiamento ostile e rimarcano la disponibilità della donna a collaborare. Tonino Cantelmi e Martina Aiello, rispettivamente lo psichiatra e la psicologa, raccontano di una madre che non rifiuta consapevolmente le regole, ma che è provata dalla pressione emotiva, così come riportato da Leggo.

Nonostante i legali della coppia abbiano ribadito la disponibilità alle vaccinazioni e all’inserimento di un’insegnante per l’istruzione domiciliare, i giudici non sono inclini a modificare le decisioni. I bambini mostrano una buona capacità di adattarsi alla vita in comunità, ma la questione scolastica resta ancora in sospeso. Pur essendo stata annunciata l’attivazione di lezioni in struttura, non vi è ancora alcuna certezza sui tempi necessari.

Il sindaco di Palmoli suggerisce maggiore comprensione

Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ha commentato le recenti notizie sugli atteggiamenti di Catherine ribadendo quanto sia complesso adattarsi a una situazione tanto alienante. “Una persona come lei, abituata a vivere a contatto con la natura, ad occuparsi della casa e degli animali, si ritrova all’improvviso in questa struttura, al chiuso, senza far nulla tutto il giorno e con l’aggravante di vedere i figli solo per poco tempo e in determinati orari: è chiaro che questa condizione può farti impazzire”. Ha, poi, aggiunto: “In più questa donna vive separata dal marito e con la costante preoccupazione di quel che avverrà in futuro e se mai tornerà a casa con i bambini. Sfido chiunque a restare calmo”. Una dichiarazione riportata dal Corriere della Sera che sembra suggerire maggiore comprensione per Catherine, a causa delle dinamiche complesse.

Stefania Cirillo