Fedez è stato dimesso. Il cantante si trovava al San Raffaele di Milano dove è stato operato nei giorni scorsi per un tumore al pancreas. Aveva raccontato ai fan di aver scoperto la malattia solo pochi giorni prima. Due giorni dopo l’intervento, aveva fatto sapere di stare bene e di non vedere l’ora di tornare a casa insieme alla moglie Chiara Ferragni e ai due figli, Leone e Vittoria. “Oggi è un buon giorno”, ha poi commentato Chiara Ferragni in un post su Instagram.
Fedez, dimesso: “Si torna a casa, si torna a vivere”
Fedez ha un raro tumore neuroendocrino del pancreas. Per fortuna la malattia è stata scoperta in tempo ed è stato subito operato. L’intervento chirurgico è durato ben sei ore, dove è stata asportata una parte di pancreas. Massimo Falconi, il chirurgo che ha operato l’artista, ha fatto sapere che queste neoplasie nel nostro Paese hanno percentuali piuttosto alte di guarigione, oltre il 60%.Il cantante aveva spiegato di essere malato dopo alcuni giorni di silenzio sui social che avevano insospettito i fan. Queste le parole dell’artista in un post su Instagram dopo l’intervento:
“Mi è stato trovato un problema di salute. Ho scoperto di avere un raro tumore neuroendocrino del pancreas. Uno di quelli che se non li prendi per tempo non è un simpatico convivente da avere all’interno del proprio corpo”,
Fedez alle 12 e 19 di oggi 31 marzo ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato dal 22 marzo. Adesso il cantante può riabbracciare i figli e seguire la riabilitazione a casa, assieme alla moglie Chiara Ferragni che in questi giorni di degenza post-operatoria è sempre stata al suo fianco in ospedale, senza mai lasciarlo solo e senza fargli mancare l’affetto di cui aveva bisogno in un momento così difficile. Sempre in un post su Instagram il cantante ha ringraziato i dottori che gli hanno salvato la vita e si è detto felice di poter tornare a casa, queste le sue parole:
“Grazie a voi che mi avete letteralmente salvato la vita, che mi avete accompagnato e accudito in questi giorni che non sono stati semplici ma che dall’altra parte mi hanno restituito una nuova prospettiva da cui affrontare la vita. Grazie al Prof. Falconi e a tutto il suo incredibile staff Grazie a tutti gli infermieri e infermiere del reparto, e grazie a voi per la grande umanità e il supporto che mi avete dato. L’amore è la medicina più potente. Si torna a casa, si torna a vivere”
Matteo Salvatore
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