Attualità

Fifa, lo stop alla fascia “One Love” in Qatar 2022

Sono profondamente deluse le sette nazionali di calcio costrette ad abbandonare la fascia di capitano con il cuore arcobaleno e la scritta “One Love”: la federazione Fifa minaccia infatti di ammonire le squadre che ai Mondiali in Qatar 2022 indosseranno ancora la fascia, permettendogli paradossalmente di sostituirla con la generica scritta: “No discrimination”.

Il passo falso di Fifa: “La decisione Fifa è senza precedenti, siamo delusi”

FIFA Coppa del Mondo Qatar – Photo Credits pagina Facebook FIFA World Cup

Come si apprende da una nota Fifa – “Siamo a favore dei diritti Lgbt e sosteniamo la campagna One Love. Ma i capitani da regolamento devono vestire la fascia fornita dalla Fifa: la decisione è anticipare al primo turno la campagna No Discrimination prevista per i quarti.”

La celebre federazione calcistica sembrerebbe aver compiuto un passo falso costringendo, di fatto, le sette nazionali (l’Inghilterra, il Galles, il Belgio, la Danimarca, la Germania, l’Olanda e la Svizzera) che avevano annunciato la scelta per i loro capitani, a fare dietrofront a seguito della comunicazione Fifa. La Francia invece aveva annunciato la decisione di rinunciare alla fascia arcobaleno prima dell’arrivo in Qatar. Come sostengono le squadre, già a settembre avevano informato Fifa del loro desiderio di utilizzare la fascia per supportare l’inclusione nel calcio. Desiderio al quale la federazione non sembra aver dato ascolto né risposta, fino all’avviso del rischio di sanzioni sportive.

“La decisione Fifa è senza precedenti, siamo delusi” – chiosa la nota congiunta delle federazioni che hanno rinunciato ad indossare la fascia, solo a qualche ora di distanza dal match Inghilterra-Iran. E ancora – “Siamo profondamente frustrati dalla decisione della Fifa, che riteniamo senza precedenti.”

“No discrimination”, la scritta generica permessa da Fifa

Paradossalmente però Fifa concede il via libera alla fascia “No discrimination”, per i capitani delle 32 squadre in gara ai Mondiali 2022 in Qatar. La federazione sostiene che la campagna No discrimination sia stata anticipata rispetto alla fase dei quarti di finale, in modo tale che “tutti i 32 capitani abbiano l’opportunità di indossare questa fascia durante la Coppa del Mondo”.

Presa di coscienza dell’errore commesso o semplicemente scelta strategica?

Serena Pala

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