Marcello Masi è sposato da oltre 25 anni con la moglie Flavia Maria Coccia. Nata nel 1960, ha 63 anni ed ha conseguito una laurea in Teorie della Comunicazione negli Stati Uniti, presso l’Università di Charleston nel West Virginia. Nel corso della sua carriera Flavia Coccia ha ricoperto molti incarichi di spicco in ambito pubblico. È stata la presidentessa del Comitato per la promozione e il sostegno del turismo accessibile, istituito dal Ministero della Cultura. Ha inoltre lavorato per la Presidenza del Consiglio dei Ministro nel Dipartimento per gli Affari Regionali del Turismo e dello Sport. Ad oggi, dopo anni di esperienza nella coordinazione e progettazione di attività di ricerca, ha un ruolo dirigenziale nell’Istituto ISNART, l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche.

Da anni al fianco di Marcello Masi, non si hanno molte informazioni sulla sfera personale di Flavia Maria Coccia. Per stessa ammissione del marito, i loro rispettivi lavori li hanno spesso tenuti lontani l’uno dall’altra. Ciononostante, sono riusciti a crescere una figlia insieme, Domitilla Masi, che oggi si sta facendo strada come cantautrice

Chi è Marcello Masi, la carriera 

Nato a Roma il 10 gennaio 1959, Masi è un giornalista italiano. L’ingresso in Rai arriva nel 1987 e, dopo alcune esperienze al Giornale Radio Rai (sezione economia) e al Gr Rai, viene ingaggiato da Clemente Mimun allora direttore del TG2, dove diventa vice direttore nel 2003 e poi direttore nel 2011. 

Ha curato tre rubriche: Alter Eco, Eat Parade e TG2 Dossier Storie, l’una dedicata all’ambiente, l’altra alla cucina e l’altra ancora di approfondimento. 

Nel 2016 lascia la direzione del Tg2, che passa a Ida Colucci. Vasta anche l’esperienza come conduttore. È autore e conduttore con Rocco Tolfa del programma Signori del vino in onda su Rai 2. Poi nell’agosto 2016 conduce su Rai 1 il programma Linea Verde Life. È ideatore, autore e conduttore del programma di Rai 2 In viaggio con Marcello. Infine, dal 29 giugno 2020 conduce La vita in diretta Estate in coppia con Andrea Delogu.