Domenica scorsa il Foggia nell’undicesima partita contro il Sorrento ha subito una battuta d’arresto dopo 9 match utili.

Seconda in classifica il Foggia, con 21 punti, è stata raggiunta dal Taranto, ma ciò non toglie ai pugliesi la loro buona prestazione delle 9 partite disputate tra la prima persa contro Città di Fasano e l’ultima scivolata contro il Sorrento.

Arriva così la prima sconfitta in casa. Il Foggia non si deve perdere d’animo perché fino alla decima giornata ha dimostrato di avere personalità e come ribadisce l’allenatore Corda i rossoneri devono guardare avanti.

La squadra del Foggia CalcioPhoto credit: foggiasport24.com

Foggia: bilancio partite

In casa: giocate 6, vinte 3, pareggi 2, sconfitte 1

Fuori casa: giocate 5, vinte 3, pareggi 1, sconfitte 1

Bilancio complessivo: giocate 11, vittorie 6, pareggi 3, sconfitte 2

Nel particolare le partite del Foggia

Il Foggia ha iniziato il campionato perdendo contro Città di Fasano, ma subito i rossoneri si sono ripresi battendo l’Agropoli per 2 a 0. E non si sono più fermati: alla terza giornata battono, fuori casa, il Nocerina con un’altra doppietta.

Alla quarta giornata una bella partita contro il Gravina finita con il pareggio 3 a 3, ma eccolo subito in rimonta i “satanelli” sul campo dell’Audace Cerignola con una vittoria di misura.

Di nuovo vittoriosi i rossoneri sul Taranto per 1 a 0, prosegue la cavalcata del Foggia ottenendo altri preziosi punti: il primo a Brindisi, poi contro il Casarano.

Nella nona giornata tornano vincenti a Nardò battuto 0 a 1. E proseguono con un’altra vittoria contro il Grumentum Val D’Agri. Undicesima giornata: prima sconfitta allo Zaccheria per 0 a 2 contro il Sorrento.

Un momento della scoppiettante partita Foggia/Gravina terminata 3 a 3 – Photo credit: blunote.it

La storia del Foggia Calcio

Il Foggia Calcio nasce nel 1920 dalla fusione di alcune associazioni sportive. I colori sociali sono il rosso e il nero nella maglia a strisce verticali.

Non può vantare grandi trofei, ma ha vissuto un momento da sogno in Serie A nell’epoca di Zdenek Zeman, mentre attualmente milita in serie D.

Nei primi 40 anni di vita il Foggia disputa i campionati delle serie minori, giungendo fino alla Serie B.

Nel 1965 approda per la prima volta la Serie A, ma retrocede due anni dopo.

L’epoca di Zdenek Zeman arriva tra il 1990 e 1994: il tecnico boemo imprime alla squadra un gioco spumeggiante e spettacolare, riportando i pugliesi in Serie A. Dal 1995 inizia un periodo amaro per i pugliesi che retrocedono fino alla Serie C2, fino al 2003. L’anno successivo la società fallisce e si iscrive alla serie D. Dopo il fallimento, nasce il Foggia Calcio Srl e la squadra si consolida in Serie D.

La rosa

I rossoneri hanno una rosa di ben 30 giocatori, più della metà giovanissimi: dal difensore centrale Delli Carri, il terzino Di Jenno, il mediano Di Masi, al trequartista diciottenne Staiano, il centrale Gerbaudo, all’altro diciottenne Cittadino, coadiuvati dai giocatori con più esperienza come il portiere Fumagalli, l’ala destra Tortori, la punta centrale Iadaresta,  capitanati da Federico Gentile.

Big match Nocerina-Foggia – Bomber Iadaresta – Photo credit: foggiacalciomania.com

Si riparte

Dal punto di vista mentale e fisico i pugliesi si devono riprendere e affrontare il prossimo incontro in modo giusto. Ora, persa una brutta partita, si riparte in Coppa.

I foggiani, consapevoli di affrontare un girone complicato, devono dare sempre il massimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA