Cronaca

Formula Predator’s, intervista a Edoardo D’Amicis e Derva Corse durante i Test

A febbraio di questo 2019 si sono svolti i test di preparazione al campionato di Formula Predator’s per il team Derva Corse e il suo pilota Edoardo D’Amicis sul circuito di Cremona.

Formula Predator’s – In una giornata in cui Metropolitan Magazine è diventato uno degli sponsor di Edoardo D’Amicis, abbiamo avuto la possibilità di fare qualche domanda al pilota romano e al team.

Formula Predator’s – La giornata al Cremona Circuit

Quella al Cremona Circuit è stata una giornata soleggiata ma ventosa, con il rombo dei motori che ti fa vibrare l’anima. Ingegneri con le cuffie che parlano con i piloti, termocoperte e tante tante vetture che scaldavano gli animi dei molti spettatori accorsi per questa giornata aperta alle Formule. Abbiamo raccontato tutto con i video dalla pista, che troverete sul nostro canale Youtube.

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Edoardo d’Amicis a bordo della sua PC-010 – Photo Credit: Gianmarco Pieri

Abbiamo visto tante vetture diverse, a partire dalla velocissima LMP3 fino alla Formula Junior, passando per le Formula 3000 e le Predator’s. Siamo stati ospiti del team Derva Corse e del pilota Edoardo d’Amicis che con la PC010 sta preparando la stagione di Formula X. Di seguito l’intervista dei test a Febbraio!

Formula Predator’s – Edoardo D’Amicis punta in alto

“Raccontaci chi sei e quanto tempo fa hai approcciato la categoria”

“Mi chiamo Edoardo d’Amicis e ho 20 anni, sono nato a Roma ma ora studio Ingegneria a Modena. Sin da subito ho amato il motorsport, passione che condivido con mio padre da quando ho 8 anni quando ho iniziato ad andare in kart. Tra le più importanti competizioni a cui ho preso parte troviamo l’ACI Rok Senior e sicuramente le Formula Predator’s. Ho fatto il primo test in Formula a Settembre 2017 e da lì in poi portavo avanti parallelamente sia gli allenamenti in OK che con la monoposto. Nella scorsa stagione ho puntato sulle Predator’s unendomi a metà campionato riuscendo ad andare in podio in 2 dei 3 eventi a cui ho preso parte.”

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“Cosa significa correre in formula e che sforzo fisico comporta?”

“Correre in formula penso sia il sogno di ogni ragazzo a cui piace il motorsport. Nel mio caso specifico erano 10 anni che andavo in kart e con far sognante vedevo altri miei fortunati compagni di gara che salivano su una monoposto,giravano su veri circuiti e scendevano elettrizzati. È stato cosí anche per me,a incominciare dalle prime procedure per partire,allacciare l’ H.A.N.S.,calarsi nell’abitacolo e farsi stringere le cinture dal proprio meccanico. Per quanto riguarda lo sforzo fisico,indubbiamente la muscolatura più sollecitata è quella del collo e delle spalle però a differenza del kart anche bicipiti e tricipiti vengono in parte chiamati in causa. Tuttavia la stanchezza che si accusa dopo una giornata di kart non è minimamente comparabile con quella in formula,peggio ancora se si parla di KZ. In formula è tutto più attenuato,nel kart è tutto più brutale e diretto.”

“Dietro un semplice test come quello di oggi,ci sono grandi sacrifici e tante ore di allenamento. Un consiglio ai giovani ragazzi che si cimentano nel mondo dei motori?”

“Il motorsport è una continuo dimostrare a se stessi di essere in grado di farcela,nello specifico si traduce nel leggere su un display una sequenza di numeri a noi gradita. Ci vuole pazienza,taaanta pazienza,il risultato arriva solo sbagliando e andando oltre ai propri limiti. Qualche bella scampagnata sul prato o qualche testa coda fa parte del gioco,vuol dire che si è sulla strada giusta ma bisogna girare, girare e girare. In giornate come queste è fondamentale essere tranquillo e cercare di portare a casa più dati e sensazioni possibili.”

Edoardo D’Amicis ci porta a spasso per il Cremona Circuit a bordo della sua PC010 (Video Credit: Edoardo D’Amicis)

Formula Predator’s – Derva Corse pronta con due piloti al top

Siamo riusciti a strappare due parole al gentilissimo Marco De Toffol, direttore amministrativo e pilota per Derva Corse nella PC015:

“Edoardo D’Amicis ha parlato molto bene del team per quanto riguarda la squadra per la PC010. Pensate di avere una buona line up per questa stagione?”

“In questa stagione abbiamo fatto un netto salto in avanti grazie alla collaborazione con Monzatech e ad una nuova divisione del personale tra il team. L’obiettivo di questa crescita è fornire ai nostri piloti la miglior vettura possibile per ogni gara. Sulle PC010 siamo sicuri di poter fare bene. Edoardo è un ragazzo fantastico, molto veloce fin da subito e che ha una capacità di fornire feedback molto precisi. Alessandro Candio affiancherà Edoardo ed è un pilota di grande esperienza, siamo sicuri possa fare benissimo.”

https://www.youtube.com/watch?v=4khY2uC0gcg

“Parliamo anche delle due categorie di punta: la PC015 e la Griip G1”

“La PC015 ormai abbiamo imparato a conoscerla a fondo. Per questa stagione con la separazione dalla PC010 c’è stato un piccolo cambio di regolamento con i treni di gomme che da intagliate, passeranno ad essere Slick. Per quanto riguarda la G1 invece, sarà una vera e propria novità, con una vettura che è molto seria e che ha bisogno di molta attenzione per portarla a lottare nelle posizioni di testa”

“La divisione tra PC010 e PC015 ha facilitato il vostro lavoro come team o lo ha complicato?”

Diciamo che nessuna delle due. Abbiamo dovuto cambiare completamente la struttura del team, creando dei veri e propri sottoteam, con i piloti che ora potranno parlare direttamente con un meccanico a cui riferirà i feedback. L’aiuto di Monzatech alla telemetria è un grande passo in avanti per il team che ora potrà avere dei dati molto più dettagliati.”

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Marco “Deto” De Toffol, direttore amministrativo e pilota di Derva Corse – Photo Credit: Gianmarco Pieri

“Il campionato sta crescendo moltissimo e sta acquisendo molta attenzione. Che identità ha il campionato?”

“Siamo in questo campionato da 5 anni ed eravamo in 9. Luca Panizzi, l’organizzatore della Formula X, sta facendo un grande lavoro a livello mediatico, dando una chiara identità al campionato: low cost amatoriale, per dare la possibilità anche a chi non ha sponsor di poter partecipare con qualche piccolo sacrificio. In questa stagione saremo già più di 100 iscritti e stiamo crescendo di anno in anno, grazie al grandissimo lavoro di Luca.”

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