Francesca Fialdini è legata, da tempo, a un uomo misterioso e il suo nome sarebbe Milo Brunetti, sarebbe estraneo al mondo dello spettacolo italiano. E dicono che lui e Francesca stiano insieme da parecchio tempo. “Sono legata a un uomo da quattro anni, però non so dire se sono fidanzata. Lui mi dà serenità perché sa rispettare i miei tempi, non ha pretese, mi accetta come sono, con tutti i miei dubbi, i miei grovigli e la mia fatica a fare un passo in più. Lui vive lontano e non appartiene né al mondo dello spettacolo, in senso stretto, né a quello dell’informazione” disse la Fialdini sul compagno.

Era stata proprio la Fialdini, infatti, a confermare l’esistenza di una relazione già nel lontano 2017. “Sono legata a un uomo da quattro anni”, aveva confessato la conduttrice a Libero, “però non so dire se sono fidanzata. Lui mi dà serenità perché sa rispettare i miei tempi, non ha pretese, mi accetta come sono con tutti i miei dubbi, i miei grovigli e la mia fatica a fare un passo in più”. Al settimanale Oggi, qualche tempo fa, la presentatrice raccontò in modo criptico quanto segue: “Se sono fidanzata? I fidanzati sono come la luna, a volte ci sono, a volte scompaiono. Per ora non mi vedo sposata”. Secondo alcuni la storia con Milo Brunetti sarebbe terminata nel 2022. Ma altri, invece, giurano al contrario che è tutto a posto. Chi avrà ragione a questo punto?

Francesca Fialdini e il desiderio di un figlio con il compagno

Oltre a un compagno (vero o presunto), la conduttrice Francesca Fialdini ha spesso accennato al desiderio di maternità. Sempre al settimanale Oggi, una volta aveva dichiarato: “Non tutte le donne possono diventare madri, ma mi piacerebbe avere in affido un bambino che ha bisogno di una casa, dato che chi non è sposato non può adottare”. L’adozione, perciò, sarebbe un’opzione concreta, da valutare magari in un prossimo futuro. Eppure, la Fialdini non sembra avere fretta. Sa, comunque, che se in una coppia si desidera avere dei figli, è “fondamentale che il desiderio sia condiviso da entrambi”. Da capire allora se il compagno è d’accordo. Sempre che un compagno ci sia, ovviamente.