Motomondiale

Francesco Bagnaia, primo podio sul bagnato: -2 da Quartararo

Un podio che vale più di un primo posto. Sulla bagnatissima pista thailandese di Buriram, a trionfare è Miguel Oliveira (KTM), ma il vero vincitore di giornata è senza ombra di dubbio Francesco Bagnaia. Grazie al podio conquistato nella giornata di ieri, domenica 2 ottobre, continua l’incredibile rimonta iniziata nella seconda parte di stagione ed ora l’aritmetica mette Pecco a sole 2 lunghezze dall’avversario in campionato, il campione del mondo in carica Fabio Quartararo di Yamaha, quando mancano appena tre gare alla fine. Sette Gran Premi fa era a 91 punti, ora ha praticamente azzerato lo svantaggio.

I dettagli della gara

Bagnaia-Marquez (Credit foto – pagina Facebook MotoGP)

La corsa di Francesco Bagnaia è stata molto intelligente e ha raggiunto l’obiettivo di massimizzare il risultato, riuscendo a mantenere la concentrazione in questa domenica piena di insidie. Il via è stato ritardato di più di 40 minuti per la troppa acqua, poi è stato necessario l’intervento dei soccorsi per un malore accusato da una persona sulla griglia di partenza.

Una volta spento il semaforo, però, Pecco ha dato il meglio di sé, mettendosi nella scia di Oliveira e Miller, due maghi del bagnato, e si è aggrappato con le unghie e con i denti a un podio che vale come una vittoria, il suo primo sul bagnato. Nel finale ha resistito al tentativo di Marquez, che per un attimo ha accarezzato l’idea del podio, proprio come Zarco. Lo champagne, però, è andato meritatamente al numero 63 della Ducati. Ora, a 3 gare dalla fine (Australia, Malesia e in Spagna in quel di Valencia) c’è già una certezza: Francesco Bagnaia lotterà per il titolo fino alla fine.

Le parole del pilota Francesco Bagnaia

Ho saputo la posizione di Quartararo solo all’arrivo, ho chiesto al mio team di non darmi indicazioni su di lui perché volevo concentrarmi solo sulla guida – ha dichiarato il pilota chivassese. Il piano ha funzionato e, negli ultimi giri, l’altro ducatista Zarco gli ha coperto le spalle da Marquez -. Ho ringraziato Johann, ha fatto bene a non attaccarmi perché sarebbe stato troppo rischioso“.

Il gioco di scuderia ha funzionato. Ora Pecco potrà tornare a casa e concedersi un po’ di riposo, rivedere gli amici e la sua famiglia, poi volerà in Australia. “Da adesso in poi sarà tutto più intenso – è consapevole il pilota di Chivasso –. Nelle ultime gare sarà fondamentale essere intelligenti“.

Gabriele Viespoli

(Credit foto – pagina Facebook MotoGP)

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