È il suo Motomondiale. È la categoria che comanda comodamente seduto sul trono dei piloti dopo aver vinto il titolo nella scorsa stagione. Da buon re, quindi, Francesco Bagnaia traccia la via della MotoGP per il 2023 e per gli anni che verranno: sarà un’annata diversa e particolare con l’introduzione della Sprint Race, ma Pecco crede fortemente che la classe regina dovrà puntare a rendere sempre più spettacolare il suo prodotto. Parola di campione.

Le dichiarazioni di Francesco Bagnaia

MOTOGP Francesco Bagnaia
(Photo credits: MotoGP)

Dobbiamo rendere più spettacolare il Motomondiale. È una mossa giusta – afferma il neo campione del mondo MotoGP Francesco Bagnaia, in una intervista a GQ Italia. In fondo stiamo parlando di un tentativo di modernizzare il nostro sport. Non possiamo nasconderci: c’è un cambiamento generazionale in corso cui dobbiamo fare fronte con una mutazione del prodotto. Queste transizioni sono momenti che creano sempre un po’ di fastidi, di nervosismi, di arrabbiature. Ma ogni cosa è ciclica, e noi abbiamo il dovere di provare a coinvolgere un pubblico più giovane. Pratico e vivo uno sport che è profondamente attaccato alla sua storia, alle sue tradizioni. E il pubblico si comporta di conseguenza, è legato al motociclismo di una volta. Quindi avevo paura che questo nuovo format potesse essere rigettato, o comunque contestato dai nostri appassionati. Solo che poi ci ho pensato su: noi piloti che andiamo in moto siamo sempre più giovani, il nostro pubblico è sempre più giovane, quindi è giusto provare ad accattivarcelo costruendo dei contenuti e offrendogli degli eventi adatti a questa nuova era. Ai tempi che stiamo vivendo“.

(Credit foto – pagina Facebook Francesco Bagnaia)

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