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Aprile 15, 2021, giovedì

Francia, autorizzato l’uso di anticorpi monoclonali americani contro il Covid

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Il governo francese ha autorizzato il temporaneo utilizzo degli anticorpi monoclonali contro il Covid. Ad essere utilizzati su pazienti adulti non ricoverati in ospedale quelli del laboratorio americano Eli Lilly. L‘Ema aveva anche avviato qualche giorno un esame su anticorpi monoclonali prodotti da un’azienda sudcoreana

Gli anticorpi monoclonali e la decisione francese

Per garantire la massima efficacia, questo trattamento (che utilizza un anticorpo chiamato bamlanivimab) dovrebbe essere somministrato entro cinque giorni dalla comparsa dei sintomi del virus . L’efficacia di questo trattamento sulle cosiddette varianti sudafricane e brasiliane non è però stata ancora dimostrata”. È quanto si legge in una nota della direzione della Sanità francese dopo che l’Agenzia del farmaco transalpina ha comunicato l’autorizzazione temporanea concessa dal governo per l’uso di anticorpi monoclonali.

In particolare si potrà procedere in questo modo contro il coronavirus su pazienti adulti con sintomi leggeri e non ricoverati in ospedale. Pazienti che però potrebbero ammalarsi in forma grave. Ad essere utilizzati dal sistema sanitario francese saranno gli anticorpi monoclonali del laboratorio americano Eli Lillìy. Non sono però gli unici ad essere valutali in Europa. l‘Ema anche 2 anticorpi targati Roche ed uno sviluppato dall‘azienda sudcoreana Celtrion.

Gli anticorpi monoclonali e l’Italia, fonte La7

L’Ema e gli anticorpi sudcoreani

L’anticorpo sudcoreano messo sotto esame dall’Ema è l’egdanvimab (noto anche come CT-P59). “È troppo presto per trarre conclusioni sul rapporto rischi/benefici del medicinale”, fanno sapere dall’Agenzia europea per i medicinali. Questo perchè non è stato ancora “valutato l’intero set di dati”. L’Ema, infatti, ha appena iniziato la valutazione degli studi clinici e degli esperimenti su animali.

Si procederà poi a valutare “tutti i dati non appena saranno disponibili. La revisione progressiva continuerà fino a quando non saranno disponibili evidenze sufficienti a supportare una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio”. Oggi invece la presa di posizione del governo francese con l’autorizzazione per gli americani Elli Lilly.

Stefano Delle Cave

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Stefano Delle Cavehttp://wwww.metropolitanmagazine.it
Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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