Musica

Franco Battiato, in un viaggio da Fetus a Fisiognomica

La produzione degli anni ’70 del grande maestro Franco Battiato inizia con Fetus (bla bla) e con Pollution (bla bla). Il primo è un concept album basato sul romanzo Il mondo nuovo (1932) di Aldous Huxley, che descrive una società distopica in cui ogni individuo è costruito in laboratorio e fa da “ponte” fra influenze di rock progressivo, musica sperimentale, e musica melodica italiana. Pollution, è dedicato allo stesso romanzo, ma si concentra su sonorità rock. Nel 1973 abbiamo Sulle corde di Aries, il suo disco più riuscito di questo periodo, da cui recupererà Sequenze e frequenze e Aria di rivoluzione nel suo album dal vivo Giubbe rosse.

Franco Battiato e la produzione degli anni ’70

Nel 1974 Clic segna una più decisa virata verso l’avanguardia contemporanea, nel ’75 M.elle le “Gladiator composto da soli tre pezzi di musica sperimentale, nel 1977 Battiato: due brani, entrambi strumentali, della durata di circa 20 minuti ciascuno, e Cafè-Table-Musik. Juke Box è del 1978, le tracce, quasi tutte strumentali, furono composte come colonna sonora del film Brunelleschi, ma alla fine vennero rifiutate in quanto giudicate inadatte. La melodia di Agnus sarà parzialmente ripresa da Battiato per Stranizza d’amuri, brano presente nell’album L’era del cinghiale bianco. L’Egitto prima delle sabbie del ’78  vinse il premio Stockhausen, un festival internazionale per pianoforte. L’era del cinghiale bianco esce nel 1979 e lo accosta alla new wave. Ha da poco fatto 40 anni il disco e ne sono uscite canzoni come Strade dell’Est, Il Re del Mondo, Stranizza d’amuri.

Gli anni della Prospettiva Nevski e Sentimento Nuevo

E’ nel 1980 che arriva Patriots, con brani come Up Patriots to Arms o la Prospettiva Nevski, che diventeranno dei veri e propri grandi successi. Non da meno nel 1981 La voce del padrone supera il traguardo del milione di copie vendute in Italia.Ci affranchiamo dal rock progressivo per un album molto orchestrale. Tantissime qui le perle rare che possiamo annoverare, Bandiera bianca, Cuccurucucù, Centro di gravità permanente,Gli uccelli, un vero e proprio canto liberatorio, Segnali di vita, e la splendida Sentimiento nuevo.Summer On a Solitary Beach. Stupenda anche la versione spagnola. L’arca di Noè del 1982 con brani come Scalo a Grado, Radio Varsavia o Voglio Vederti Danzare.

Fino a Fisiognomica

Nel 1983 abbiamo Orizzonti perduti, il tredicesimo album in studio di Franco Battiato. L’album presenta un maggiore uso dell’elettronica e del computer per la riproduzione dei suoni, e qui viene toccato il tema della  decadenza culturale dell’Occidente.Chi non ricorda canzoni come Mal D’Africa, o un vero e proprio inno come Un’altra Vita, Tramonto Occidentale, Zone Depresse? Ecco poi nell’85 Mondi Lontanissimi anticipato dai due singoli No Time No Space/Il re del mondo e Via Lattea/L’animale,che raggiunse il terzo posto in classifica. Alcuni brani sono riproposizioni di canzoni già edite. Fisiognomica è del 1988, è l’album di Nomadi, E ti vengo a cercare, Secondo Imbrunire, veri e propri capolavori, come l’Oceano di Silenzio. Per arrivare a Povera Patria, quanto mai attuale, dovremo aspettare il 1991… ma quello è un nuovo capitolo di Battiato che affronteremo presto.

Back to top button