Non sarà sfuggito a nessuno il drastico calo delle temperature che ha interessato praticamente tutto lo stivale negli ultimi giorni. E la prima a subire lo shock del freddo è la pelle. Soprattutto la pelle del viso, quella più esposta alle intemperie e la più bisognosa di protezione e idratazione. Le screpolature da freddo sono infatti le prime nemiche della nostra pelle, che portano a desquamazioni e rossori, che potrebbero essere ancora più segnati dal make-up. Come potenziare dunque la nostra skincare invernale?

A differenza dell’estate, dove l’eccesso di sebo era dietro l’angolo, il freddo invernale tra i primi sintomi da invece la secchezza. Per questo è importante individuare prima di tutto i punti in cui il nostro viso si screpola di più (come la zona delle sopracciglia, o del contorno labbra), per andare a fare un trattamento mirato. Come? In caso di pelle secca in partenza via libera a per ceramidi, squalene, oli e burri vegetali. La pelle grassa ha invece bisogno di acido ialuronico e collagene, due must have per tutto l’anno, e in generale i prodotti opacizzanti e anti-sebo come la bardana e il tea tree.

Importantissima la detersione, che deve essere delicata per non stressare la pelle già condizionata da vento e cambi bruschi di temperatura tra locali climatizzati ed esterno. Attenzione anche agli scrub e alle esfoliazioni, che devono essere sempre delicati e non andare ad attaccare ulteriormente una zona già sensibile. Importantissimi poi anche collo, labbra e mani: zone esposte e sensibili. Weekend in montagna? Mai dimenticare la protezione solare: i raggi UV vengono assorbiti dalla pelle anche nelle giornate più fredde.

Marianna Soru

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