Si pensa sempre all’estate come stagione da temere per la salute dei capelli. Ma anche l’inverno e, in generale, le basse temperature, sono un nemico per la salute del capello, che risente invece dei cambi e soprattutto degli sbalzi di temperatura. Sia all’interno che all’esterno, è importante impostare una routine capelli invernale adatta alla propria chioma, per mantenere la lucidità e la salute del fusto e del cuoio capelluto. Come potenziarla dunque, senza fare troppi cambiamenti?
Sos routine capelli invernale: quali step aggiungere (o modificare)

Partiamo dalla base, ovvero il cuoio capelluto. In inverno e con le basse temperature si va a modificare la quantità di acidi grassi, lipidi e ceramidi. Questi sono elementi costitutivi del cuoio capelluto che, di solito, diminuiscono. Questo causa l’abbassamento della potenza della barriera della pelle, che sarà più debole: il cuoio capelluto sarà più soggetto a irritazioni. Per questo chi è soggetto a dermatiti, psoriasi e forfora noterà dei cambiamenti e dei peggioramenti in questo periodo. Per questo è importante ricorrere all’idratazione: tra i migliori alleati c’è il gel di aloe (che non unge, quindi perfetto per capelli grassi: si può utilizzare sui capelli bagnati prima dell’asciugatura). Se avete tempo di fare un trattamento pre shampoo, olio di neem e olio di ricino (che è, però, molto più denso), sono consigliati per un impacco.
Per quanto riguarda l’esterno, vento e pioggia possono aumentare il crespo e, di conseguenza, aumentare la possibile rottura del capello. In soccorso dei capelli lisci ci sono sia prodotti e fluidi anticrespo, uniti a oli per mantenere sicuramente l’idratazione e disciplinare le lunghezze. E per le ricce? Importantissimo proteggere la chioma, soprattutto dall’utilizzo di sciarpe e cappelli: l’ideale sarebbe utilizzare cappelli foderati in materiali lisci come il raso o la seta. L’umidità poi è il primo nemico della definizione.
Integratori si o no?
Infine, è importante controllare l’alimentazione introducendo quante più vitamine e proteine possibili. Insieme al cibo è importantissima anche l’acqua e la luce solare (ovviamente quando possibile). E sugli integratori, che dire? Che siano medicinali o semplici integratori, è sempre fondamentale sentire il parere di un medico. In caso di caduta importante e problemi al cuoio capelluto insistenti, può essere utile abbandonare il fai da te e rivolgersi a un dermatologo o a un tricologo.
Marianna Soru
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