Cinema

“French Kiss”: non aver paura della paura!

Nel 1995 esce nelle sale French Kiss, commedia romantica diretta da Lawrence Kasdan e scritta da Adam Brooks.
Una storia d’amore vivacizzata da sprazzi di comicità, goffaggine e avventura, grazie al talento di Meg Ryan.
Meg Ryan is the queen!” avranno detto in molti in quegli anni pensando alla dolce Sally che ci ha insegnato ad amare con più personalità. Meg ha sdoganato il genere romantico, lo ha elevato e reso tutto sommato qualcosa di più autorevole (nonostante i limiti preimpostati dal genere).
In French Kiss ci divertiamo e assaporiamo un aria parigina incredibilmente affascinante dati gli anni di differenza che oramai ci separano da quel periodo storico.

French Kiss
Meg Ryan e Kevin Klein in una scena del film-photo credits: web

C’era una volta una donna che aveva paura di tutto, persino di volare

Kate è un insegnante di storia, fidanzata da molti anni ormai con Charlie. Odia la pizza perchè ha il formaggio, odia i latticini perchè sotto sotto, soffre di intolleranza al lattosio. Pulisce scrupolosamente la tastiera del suo computer con dei cotton fioc e non vede l’ora di ottenere la cittadinanza canadese.
L’imminente viaggio di lavoro di Charlie, sconvolge la sua vita dal momento che la giovane maestrina non ha mai preso un aereo e le continue sedute terapeutiche per superare la fobia non hanno buon esito. Colpo di scena, Charlie parte e resta folgorato da una bella francese tutta seno e gambe lunghissime. A questo punto Kate decide di prendersi tutti i rischi del caso volando per la prima volta in Francia, a Parigi, la città dell’amore!

L’amore è come un sonetto, è come un film, l’amore è…amore

Cosa fareste se in aereo vi ritrovaste come compagno di viaggio un completo sconosciuto francese che ha tutta l’aria di essere un mezzo truffaldino? nella realtà molto probabilmente chiedereste di poter cambiare posto perchè il sedile vicino al finestrino vi causa nausea.
In un film per fortuna tutto può accadere e cosi Kate conoscerà Luc Teyssier (interpretato da Kevin Kline). Il viaggio è un viaggio metaforico e tutto quello che accade dal momento in cui le vite di Luc e Kate si intrecciano è un vero e proprio cammino l’uno verso l’altra alla scoperta del vero amore. Attenzione però non parliamo delle solite smancerie romantiche; Meg Ryan e Kevin Klein s’innamoreranno immersi nelle situazioni più tragicomiche possibili.

French Kiss
Meg ryan e Kevin Kline in una scena del film-photo credits: web

Luc e Kate ricordano personaggi di una commedia anni ’50 ma sono parodici e adorabilmente anni novanta. Ogni elemento trasuda la moda e l’attitudine di quegli anni, anni di splendore per il genere delle commedie capitanate poi dal volto angelico di Meg Ryan. French Kiss è romantico ma non cade mai negli eccessi. Diverte, sorprende ed è entusiasmante vedere i personaggi perdersi per le strade di Montmartre, nei dintorni della Torre Eiffel e vicino l’Arc De Triomphe.

Sulle note di Gino Paoli, Via con Me- video credits: web youtube

C’eravamo tanto amati: Omaggi e saluti

La pellicola di Lawrence Kasdan, è un omaggio alla cultura europea, al mondo delle commedie che avevano il volto di Grace Kelly (basti pensare alla scena in cui nella stanza di albergo Meg Ryan indossa un gioiello di Cartier con un abitino succinto color carta da zucchero). Tra le scene cult ricordiamo quella in cui Kate si perde alla ricerca dell’ambasciata americana, dopo aver lasciato di nuovo Luc per le strade sulle note dell’iconica Via con Me di Paolo Conte.

Elegante, simpatico, asciutto, lineare. Una caratterizzazione dei personaggi che strizza l’occhio persino alle commedie italiane degli anni ’60.
Meg Ryan è una sorta di Sophia Loren decisamente moderna e alla lontana, mentre Kevin Kline ci seduce in modo inusuale, con il suo aspetto da “parigino rimastino”.
Una coppia vincente che definisce il successo del film e ci ricorda che “l’inventiva è come respirare”.
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