Gli estimatori di John Lennon o di Eric Clapton, o di entrambi, avranno presto un’occasione più unica che rara per mettere le mani su un cimelio destinato a diventare storia della musica. Il 5 dicembre, infatti, collezionisti o appassionati del genere potranno sfidarsi per aggiudicarsi una lettera scritta a mano da Lennon, destinata al chitarrista britannico.
Otto pagine, datate 29 settembre 1971: si tratta di una bozza della versione definitiva, inviata successivamente a Clapton. La missiva finirà all’asta (per la seconda volta, era già accaduto nel 2012) tra pochi giorni e l’evento sarà gestito dall’International Autograph Auctions Europe SL. Le registrazioni per le offerte sono state aperte ieri, e si prevede una vendita che oscilla tra i centomila e centocinquantamila euro.
La proposta di John Lennon ad Eric Clapton

Nella lettera, John Lennon propone ad Eric Clapton di formare un nuovo gruppo insieme: «Devi sapere che Yoko e io abbiamo un’ottima opinione di te e della tua musica e l’abbiamo sempre avuta». L’ex Beatle accenna poi alla situazione del suo collega che, in quel periodo, era dipendente dall’eroina e si era ritirato a vita privata.
Parole di sostegno, quelle di Lennon: .«Eric, so che posso far emergere qualcosa di grande, anzi di più grande in te che finora era stato evidente nella tua musica. Spero di far emergere lo stesso tipo di grandezza in tutti noi, cosa che so che accadrà se/quando ci riuniremo». Il cantante inglese vorrebbe che Eric si unisse al suo progetto, che includerebbe i precedenti membri della Plastic Ono Band Klaus Voorman, Jim Keltner, Nicky Hopkins e Phil Spector. Clapton aveva già suonato insieme a loro, nel 1969, e John è convinto che potrebbe funzionare di nuovo: «Ti prego di non aver paura, capisco fin troppo bene la paranoia. Penso che potrebbe solo farti bene lavorare con persone che ti amano e ti rispettano».
Alla fine, Eric Clapton declinerà l’offerta, stroncando sul nascere quella che, con ogni probabilità, avrebbe potuto diventare una pagina interessantissima del rock.
Federica Checchia
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