Cinema

Gabriele Lavia dal teatro al cinema

Gabriele Lavia foto dal web. Gabriele Lavia
Gabriele Lavia foto dal web

La prima forma di presa di coscienza di se stessi è stata il teatro. Attraverso l’arte l’uomo ha potuto confrontarsi col proprio io scoprendo le proprie oscurità, i propri limiti, le proprie colpe. Occuparsi di teatro è un mezzo antropologicamente cognitivo. Gabriele Lavia ormai decano della sesta arte si occuperà stavolta della settima.

Luigi Pirandello la fonte per il ritorno al cinema.

Gabriele Lavia ha attinto al teatro in lungo e in largo basando la sua carriera al servizio del palcoscenica sia come attore che, soprattutto, come rinomato regista teatrale. Dal punto di vista cinematografico la lista da attore è dignitosissima seppure dal 2012 non occupa gli schermi e da regista è meno vasta ma comunque interessante con sei titoli all’attivo tra cui il più prominente “La Lupa” del 1996 tratto da Verga. Film che comunque traspongono opere teatrali, un percorso che non si discosta da un’idea sempre rivolta al sipario che ritorna nella sua ultima fatica cinematografica.

Gabriele Lavia foto dal web. Gabriele Lavia
Gabriele Lavia foto dal web

Gabriele Lavia, diretto per il teatro da Giorgio Strehler, da Giuseppe Patroni Griffi, per il cinema da Pupi Avati, Tornatore tra i tanti.

Si sono concluse a Bari le riprese de “L’uomo dal fiore in bocca” dopo una lavorazione di tre settimane, diretto e interpretato dal nostro interessato. Il film riecheggia lo spettacolo teatrale dello stesso regista che in un rimando totale, circolare a se stesso modella l’opera di Luigi Pirandello in tutte le forme e maniere. La vita e la morte nella filosofia di uno dei più grandi scrittori del novecento che si traveste da malato terminale per spargere il seme del proprio pensiero. Nel film anche Michele Demaria e Rita Palasciano.

Gabriele Lavia foto dal web. Gabriele Lavia
Gabriele Lavia foto dal web

Prodotto da One More Pictures e Rai Cinema il film è già nei ricordi del regista che pensa subito alla prossima fatica teatrale in un scambio continuo di arti e mestieri.

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