Gaia Tortora, vicedirettrice e conduttrice di Omnibus su La7, ospitata da Quarta Repubblica inizia una lite col collega de Il Fatto Quotidiano, Marco Lillo. La giornalista, oltre a ricordare il calvario subito dal padre, s’infervora sulla vicenda del fiorista Mario Tirozzi.
Gaia Tortora, il resoconto dello scontro con Il Fatto Quotidiano

Non corre buon sangue tra la giornalista di la7, Gaia Tortora ed il quotidiano diretto da Marco Travaglio. L’ospitata della presentatrice a Quarta Repubblica (Rete 4) oltre che per discutere di malagiustizia si è rivelata anche un’occasione per uno scontro faccia a faccia con una firma de Il Fatto.
La vicenda di Mario Tirozzi, non così dissimile da quella di Enzo Tortora, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La vicedirettrice, dopo le parole di Marco Lillo, non ha resistito ed ha rimbrottato immediatamente il collega.
Queste le frasi sotto accusa:
Non so se Il Fatto ha dato notizia dell’arresto di Tirozzi, ammetto che probabilmente non avremmo dato notizia della sua assoluzione. E’ la regola della notizia. La colpa di noi giornalisti è dare grande enfasi alle notizie quando ci sono gli arresti, ma non bisogna essere ipocriti.
A queste parole la conduttrice afferma: “E’ una roba orrenda, stai dicendo una cosa micidiale”.
Lo scontro poi va avanti con la vicedirettirce che ha ricordato alcuni pali recenti, figli di un eccessivo giustizialismo:
Avete stroncato decine di persone innocenti. E poi ‘Boschi assolto’, dopo mesi di campagna, lo avete messo a pagina 14 perché questa è la regola. Posso dire che non la accetto? La regola mia è la mia coscienza, il mio buonsenso.
Le gaffe del giornale guidato da Travaglio del resto sono ben note. Il caso Boschi e le inchieste sulla famiglia Renzi (su cui è anche uscito un libro dedicato: “Il mostro“) sono due esempi lapalissiani di come il quotidiano tenda ad esaltarsi quando si tratta di mettere al patibolo un individuo, mentre poi sparisca nel momento in cui lo stesso viene assolto.
Purtroppo, questa è una realtà tangibile, che s’accompagna alla malagiustizia diffusa in Italia. Motivo per cui Gaia Tortora, spinta anche da ciò che venne fatto al padre, si è prodigata ad informare in merito al Referendum sulla Giustizia di alcuni giorni fa:
Si dà per scontato che alla gente non freghi nulla, che sarà un flop e quindi chissenefrega di informare. Stasera dimostriamo il contrario.
Tweet 8/06/2022
In questo modo presentava l’8 giugno lo speciale del direttore Enrico Mentana. Poi, due giorni dopo la dichiarazione di voto:
La Repubblica terrorizza inutilmente con tesi catastrofistiche. Un buon motivo per andare a votare. Perchè il sì senza quorum, sarà comunque un segnale.
Tweet 11/06/2022
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Edoardo Baldoni





