Il Galles potrebbe giocare le partite in programma nel periodo autunnale al Twickenham. Questa è una delle proposte portate avanti dalle organizzazioni per dare la possibilità ai dragoni di giocare a porte aperte

Giocare al Twickenham: l’opzione possibile per il Galles

Il Galles può trasferirsi a giocare le prossime partite al Twickenham. I colloqui tra le due federazioni, quella gallese e quella inglese sembrano proseguire, come confermato sulle pagine del “The rugby paper”, per dare la possibilità ai dragoni di disputare le partite.

Con l’emergenza Corona Virus ancora in corso il governo gallese ha predisposto fino alla fine dell’anno la disputa delle partite a porte chiuse, quindi senza la possibilità ai tifosi di assistere all’interno dello stadio alle partite. Immaginate quindi il Principality Stadium di Cardiff ospitare una partita del 6 nazioni senza i propri fan a sostegno dei Dragoni.

Di fronte a questa scelta di rimanere a casa senza i propri sostenitori il Welsh Rugby Union (WRU) sta esplorando le “opzioni migliori” come dichiarato dal presidente Gareth Davies.

La federazione inglese spera di poter accogliere 40.000 persone in base a regole di distanziamento sociale più morbide, rispetto al Galles, che rende Twickenham una delle proposte più valide.

Galles Rugby
La squadra del Galles durante l’inno nazionale – credit. pagina ufficiale The Welsh Rugby Union

Il Galles dovrebbe giocare cinque partite casalinghe in autunno. Iniziando con il match del Sei Nazioni contro la Scozia, in programma a marzo ma riorganizzata per il 31 ottobre. Inoltre in programma ci sono i test match di novembre; Figi, Nuova Zelanda, Argentina e Sudafrica. Le nazionali che erano in programma di sfidare il Galles, Sei nazioni e Virus permettendo.

Non solo Twickenham a metà della capacità offre un’esperienza più gratificante ma alla stessa federazione inglese, non trovandosi in una situazione finanziaria stabile, potrebbe far comodo un introito maggiore dovuto dalle spese che il Galles potrebbe affrontare.

Inghilterra permettendo

A novembre anche l’Inghilterra ha i suoi impegni. Le partite in programma sono contro gli All Blacks, l’Argentina, il Tonga e l’Australia. Anche la nazionale della rosa rossa deve recuperare l’ultima partita del 6 nazioni contro l’Italia ma quella non risulta un problema dato che dovrà essere disputata in casa nostra.

Quindi anche gli inglesi dal canto loro hanno un calendario abbastanza fitto e concentrato, sempre se la pandemia permetterà di disputare le partite in programma.

Sarà comunque un problema poter gestire i match tra le due nazionali all’interno di un solo stadio. Vedremo comunque come si evolverà la situazione.

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