La fazione palestinese deve ancora restituire i corpi dell’israeliano Ran Gvili e del thailandese Sudthisak Rinthalak. “Gli sforzi per il loro rientro non cesseranno fino al completamento della missione, per garantire loro una degna sepoltura in patria”, conclude l’ufficio del premier.

Intanto il Papa, nella sua visita in Libano ha lanciato un appello affinché Hezbollah e le controparti “fermino la violenza e lascino le armi per aprire il tavolo del dialogo”. Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha parlato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Nel colloquio, i due leader hanno sottolineato l’importanza e l’impegno a disarmare Hamas e a smilitarizzare la Striscia di Gaza, oltre a discutere l’ampliamento degli accordi di pace.

Secondo fonti palestinesi, i reperti sono stati ritrovati a Beit Lahiya, nel nord di Gaza. Dall’inizio del cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti il 10 ottobre, sono già stati restituiti i resti dei corpi dei 26 ostaggi rapiti durante l’attacco del 7 ottobre 2023.