Sta per iniziare una grande settimana di arrivi nelle nostre sale cinematografiche. Tra i film in sala da non perdere vi consigliamo “Gemini Man”, il nuovo film del maestro coreano Ang Lee e “Pepe Mujica”, il nuovo documentario del regista serbo Emir Kusturica, presentato a Venezia 76
Gemini Man: il doppio Will Smith
Arriva nelle sale il 10 ottobre “Gemini Man”, il nuovo film di Ang Lee. Al centro della trama uno scontro di due gemelli, interpretati entrambi da Will Smith, tra il thriller e la fantascienza. Si tratta di una sceneggiatura che girava già da tempo a Hollywood, utilizzata da Ang Lee che ha risolto i problemi di realizzazione, i quali avevano portato all’abbandono di precedenti registi, utilizzando la potente Weta.
Stiamo parlando della casa di produzione di effetti speciali che ha conquistato il mondo sin dagli inizi del 2000 con la celebre saga de “Il signore degli anelli”. Stavolta la Weta ha superato se stessa inventando, attraverso l’utilizzo della motion capture, una tecnologia in grado di ricreare digitalmente ed in modo realistico, un Will Smith più giovane di venticinque anni. “Quello che abbiamo voluto trasmettere agli spettatori è che ogni movimento, ogni sentimento della performance fattoriale riprodotto digitalmente come fosse reale”, ha detto Stuart Adcock, l’head of the Facial Motion Department della Weta Digital.
Pepe Mujica: la storia di un guerrigliero che è diventato presidente
Dal 13 al 16 ottobre sarà possibile vedere nelle sale cinematografiche italiane il nuovo film di Emir Kusturica “Pepe Mujica- Una vita suprema”. Girato in lingua spagnola, il documentario è il racconto della vita di Pepe Muijca, l’ex guerigliero, divenuto presidente dell’Uruguay, con cui Kusturica ha convissuto, prendendo parte alla sua vita pubblica e privata e registrando conversazioni, viaggi e visite di un uomo che, nonostante tutto, è rimasto semplice.
“È una fiaba, la sua. L’uomo che va in prigione, paga per i suoi crimini, e poi si trova in una posizione di comando incredibile. Il primo giorno da ministro dell’agricoltura arrivò in Vespa e il parcheggiatore gli disse: «Quanto tempo si ferma?». Lui rispose: «Molto più di quanto tu creda». Difatti è andata così”, ha raccontato Kusturica in un intervista a Venezia 76, dove il film è stato presentato.





