Cultura

Gene Kelly, il talento la vivacità e l’estro

Gene Kelly, il ballerino, coreografo, attore e regista era nato in Pennsylvania il 23 agosto del 1912. Figlio di un dirigente d’azienda e di una ex ballerina di teatro, coltivò la passione per la danza sin dai tempi della scuola e dell’università, durante i suoi studi di Economia.

La sua fama iniziò nell’epoca d’oro del musical cinematografico, con l’opera “Pal Joe”. Per anni si guadagnò da vivere gestendo una scuola di ballo di sua proprietà. Successivamente passò dal teatro al cinema. Nel 1942 arrivò a Hollywood dove esordì a fianco di Judy Garland in “Per me e la mia ragazza”, di Busby Berkeley

Gene Kelly, web
Gene Kelly, web

Gene Kelly e il passaggio dal teatro al cinema

Il suo primo grande successo – con conseguente nomination all’Oscar – fu del 1945: “Due marinai e una ragazza” in coppia con Frank Sinatra. Nel 1946 ballò con il rivale Fred Astaire in “Ziegfield Follies” (Vincent Minnelli). Due anni dopo, nel 1948, fu la volta de “Il pirata” sempre con la Garland e Minelli. Nel ’49 interpretò e diresse “Un giorno a New York”. Fu poi la volta di due capolavori: il classico “Un americano a Parigi” (1951), vincitore di sei Oscar più un premio speciale e l’indimenticabile “Cantando sotto la pioggia” (1952), diretto con Stanley Donen. A questi straordinari successi, fecero seguito “Trittico d’amore” (Orso d’Oro a Berlino ’56), “Destinazione Parigi” (1959) sino a “Hello Dolly” (1969), che lo consacrò, a tutti gli effetti, nel ruolo di regista.

Gene Kelly, web
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Le sue doti maggiori, oltre all’indiscutibile talento professionale, erano la sua vivacità, la simpatia e l’aspetto fisico molto gradevole. In particolare il talento di Gene Kelly fu esaltato dalla casa di produzione cinematografica Metro Gold Mayer, che non mancò di assegnargli, oltre ai consueti ruoli brillanti, anche diversi ruoli drammatici, nei quali ebbe ugualmente un grande successo.

Le doti maggiori, il talento e la vivacità

Per la critica Gene Kelly è stato il più grande uomo di spettacolo del mondo del cinema, ancora oggi nel cuore di tutti gli americani e celebrato al Madison Square, un po’ di tempo fa, dai tre tenori, che ne interpretarono i più grandi successi.. Tra questi, “Singin’in the rain”. Nel 1993 la rock star Madonna gli chiese di collaborare alle coreografie del numero dedicato a “Singin’in the rain“, in occasione della sua tournée mondiale.

Molto malato e quasi paralizzato, Gene Kelly venne a mancare a Beverly Hills, dove abitava, il 2 febbraio 1996.

Scoprii le ragazze a quattordici anni. A quel tempo ballare era l’unico modo per abbracciare una donna. Ballare equivaleva al corteggiamento.

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