Gennaro Gattuso il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Lo ha reso noto poco fa la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il comunicato ufficiale della FIGC: “La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica di aver conferito l’incarico di Commissario Tecnico della Nazionale italiana a Gennaro Gattuso. L’allenatore calabrese sarà presentato giovedì 19 giugno, alle ore 11, presso l’Hotel Parco dei Principi a Roma”.
Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha dichiarato: “Gattuso è un simbolo del calcio italiano, l’azzurro per lui è come una seconda pelle. Le sue motivazioni, la sua professionalità e la sua esperienza saranno fondamentali per affrontare al meglio i prossimi impegni della Nazionale. Consapevoli dell’importanza dell’obiettivo che vogliamo raggiungere, lo ringrazio per la disponibilità e la totale dedizione con cui ha accettato questa sfida, condividendo il progetto della FIGC di sviluppo complessivo del nostro calcio, nel quale la maglia azzurra riveste una centralità strategica”.
La carriera di Gattuso
Da calciatore le soddisfazioni più importanti le ha avute con il Milan dove ha totalizzato ben 468 presente vincendo praticamente tutto: due scudetti, due Supercoppe italiane, una Coppa Italia, due Champions League, due Supercoppe Uefa e una Coppa del mondo per club. Ricordiamo ovviamente anche le sue presenze in Nazionale con 87 convocazioni e 73 partite disputate.
Come allenatore la sua carriera ha avuto inizio nel Sion il 25 febbraio 2013 con il presidente del club svizzero nomina “Ringhio” nuovo allenatore per poi essere sollevato dall’incarico tre mesi dopo. In Italia ha iniziato al Palermo in serie B nel 2013, poi nel 2015 al Pisa in Lega Pro riportando i toscani nella serie cadetta ma poi retrocedendo dopo una stagione molto travagliata e con numerosi problemi societari. Pochi mesi nella serie A greca (Ofi Creta) per tornare al Milan come allenatore della Primavera per poi essere promosso ad allenatore della prima squadra nel corso della stagione 2017/2018, conquistando la finale di Coppa Italia e la qualificazione all’Europa League grazie alla settima posizione e chiudendo poi al 5° posto l’anno successivo.





