Gerardina Trovato ha partecipato nel 2005 alla seconda edizione di Music Farm, che ha visto il trionfo di Dolcenera, seguita da Fausto Leali e Simone Tomassini.

Il reality aveva messo sotto i riflettori artisti lontani da alcuni anni dalle scene e giovani promesse musicali che nel corso delle otto puntate si sono cimentati con cover e propri brani presentati nell’appuntamento in prime time su Rai2. Al tempo stesso il gruppo di cantanti avevano a disposizione massaggiatori, fisioterapisti, personal trainer, hairstylist per ottimizzare le loro perfomance. La cantante siciliana in un’intervista rilasciata a Chi, ha rivelato un aneddoto legato al reality condotto da Simona Ventura:

Gerardina Trovato le rivelazioni su Music Farm 19 anni dopo

gerardina trovato su music farm

“Mi sono poi affidata a un nuovo manager. Un’altra tragedia. Prima suonavo con un’orchestra di 47 elementi, avevo un’organizzazione perfetta, ora mi ritrovo con un agente incapace, che pensa soltanto a svendermi e a rubarmi i soldi. Mi obbliga nel 2005 a partecipare a Music Farm. Io non stavo bene. Ma loro [il manager e il suo staff, ndr], forti del contratto che avevano in mano, volevano spremermi come un limone. Accetto, ma la mia voce non funziona, sono sovrappeso, insomma di Gerardina non c’è più nulla”. Sempre sulle pagine del settimanale di gossip la voce di Gechi e Vampiri aveva anche parlato degli albori della carriera quando circolavano rumours sulla sua sessualità. La manager che all’epoca seguiva l’artista avrebbe suggerito di dichiararsi lesbica per avere maggior successo: “Artisticamente nasco nel 1993, quando mi presento da Caterina Caselli con capelli rasati a zero e coppola in testa. A tracolla, la mia chitarra. Gli affari andavano bene. Mi trovo anche un’assistente personale.

“Lavoro sia in Italia sia all’estero. La mia assistente diventa anche interprete quando sono in giro per l’Europa. Ma succede l’imprevedibile. S’innamora di me. Lei, lesbica dichiarata, si mette in testa di voler cambiare la mia sessualità. Ero in trappola. Cambiavo un uomo al mese, ma per il pubblico tacevo e glissavo sulla mia presunta bisessualità...Ero magra, bella. Mi spediscono a Sanremo, categoria Nuove Proposte. All’Ariston il mio look fa tendenza. C’è un però: tutti pensano che io sia lesbica. Sto al gioco. Mi dicono: “Funziona, vendiamo più dischi. Non smentire“. Fu la mia rovina. Non so che cosa mi passò per la testa. Avevo accettato di snaturarmi, per il dio denaro”.

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