Musica

Ghali e la trap, l’impatto del trapper italo tunisino con i giovani

Ghali e la trap hanno cambiato il modo di vedere la musica nei giovanissimi. Da quando, nel 2012, l’hip hop ha sfondato le barriere dell’underground che lo dividevano con il grande pubblico, su tutte le piattaforme il genere ha spopolato. E’ diventato quindi il più ascoltato tra i giovani di tutto lo stivale, e Ghali ne è, insieme a Sfera ebbasta, probabilmente il maggiore esponente

Ghali e la trap, un connubio vincente che continua a rinnovarsi

La carriera di Ghali inizia nel 2011 formando insieme al rapper Ernia i Troupe D’elite, con cui tuttavia non riesce a sfondare. In compenso si fa notare da Gué Pequeno e da Fedez, che impressionato dalla sua freschezza sul microfono decide di portarlo con se in tour.

La sua carriera decolla ufficialmente nel 2016, quando pubblica su Spotify il singolo Ninna Nanna, che spopola tra i giovanissimi. Rispetto all’inizio con i Troupe D’Elite le liriche, il suono e la maturità artistica di Ghali sono evidenti. Gli ascolti in streaming lo premiano, facendolo diventare uno degli artisti di riferimento della Generazione Z. Il singolo vince infatti il quadruplo disco di platino.

A Ninna nanna seguono Pizza Kebab e Bimbi, quest’ultimo in collaborazione con Izi, Rkomi, Tedua e Sfera ebbasta. Tutti e tre i singoli spopolano nelle classifiche di Spotify. In seguito a questi brani di successo il 26 Maggio 2017 pubblica Album, il suo primo disco solista. Il singolo di lancio da titolo Habibi vince il triplo disco di platino.

Da quel momento colleziona featuring con i maggiori esponenti del genere trap italiano, ormai sdoganato e diventato a tutti gli effetti non più un fenomeno culturale momentaneo, ma una realtà in tutto il mondo. Oltre che con Sfera ebbasta, collabora tra i tanti con i produttori Charlie Charles e Sick Luke e con il rapper Capoplaza, ed i risultati discografici continuano a premiarlo. Nell’ultimo periodo si è avvicinato a sonorità più pop, evolvendo la sua musica, ma il suo pubblico non accenna ad abbandonarlo.

Non mancano tuttavia le controversie per lui. Essendo Ghali figlio di immigrati tunisini, nei suoi pezzi ha spesso parlato di integrazione e razzismo. Si è talvolta scagliato con durezza contro Matteo Salvini, complice a suo dire di incentivare il razzismo nel suo elettorato e non favorire l’integrazione razziale.

Sicuramente un artista completo che oggi, nel giorno della Giornata internazionale della diversità culturale, compie ventinove anni. Tanti auguri Ghali!

Andrea Pastore

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