Formula 1

Gian Carlo Minardi sull’assetto Commissari 2022: “Una squadra fissa…”

Ancora discussioni sul Mondiale F1 2021. Non poche le contraddizioni, con chiare falle nella gestione della gara. Centro particolare di dibattito l’operato di Michael Masi. Finito infatti nel mirino delle polemiche sul GP di Abu Dhabi il Direttore Gara, nonostante il suo tentativo di trasparenza. Un’asfissiante faida MercedesRed Bull, che pare aver così coinvolto lo stesso arbitraggio. Motivo di vittoria per Max Verstappen sarebbe stato appunto il caso Safery Car, almeno secondo Toto Wolff e Lewis Hamilton, sospettosi di una “gara manipolata”. Difficile situazione per la FIA, che deve ora far sì che quanto accaduto a Yas Marina non si verifichi più. Che sia una squadra commissari più “fissa” e con piloti più “freschi” la risposta per il 2022? Il commento di Gian Carlo Minardi.

Assetto del collegio dei commissari da rivalutare per il 2022. Secondo Gian Carlo Minardi: “Servono piloti che hanno recentemente abbandonato la F1”

Da rivalutare sicuramente l’assetto del collegio degli Steward, soprattutto dopo Yas Marina, con spiacevoli eventi che hanno visto coinvolto il successore di Charlie Whiting. Una procedura infatti dubbia, quella attuata da Masi, secondo Wolff e Hamilton, con varie polemiche che hanno resa incerta la stessa credibilità dell’arbitraggio. Situazioni che, secondo Gian Carlo Minardi, potrebbero essere arginate con una squadra fissa e con piloti più “freschi” che sostituiscano figure invece ormai troppo distanti dalle condizioni delle vetture attualmente in pista. Se il collegio degli Steward comprende già la presenza di un ex pilota, questo non sembra comunque essere sufficiente per il Presidente di Formula Imola:

“Servono piloti che hanno recentemente abbandonato la F1 – dichiara infatti Minardi su FormulaPassion.itle gare sono tiratissime e ci sono 15 macchine in un secondo. Per aiutare i Commissari a prendere decisioni in frazioni di secondo che possono avere un peso decisivo sull’esito di una gara è necessario che al loro fianco ci sia una figura che conosce benissimo i volanti e le macchine di ultimissima generazione”.

Non solo, secondo Minardi necessaria anche una linea più stabile e compatta tra i Commissari:

“Oltre alla presenza di un pilota ‘fresco’, è importante che la F1 si doti di un gruppo di lavoro il più possibile uniforme nella composizione del collegio. Soltanto in questo modo le decisioni potranno essere il più possibile uniformi. Se non fosse possibile contare su un pilota che abbia da poco lasciato la F1 allora dovrebbero essere sostenuti degli stage invernali da parte degli Steward per cercare di capire come pensano e ragionano i piloti. Per comprendere pienamente alcune manovre bisogna entrare nella testa dei piloti“.

Una vera e propria ricetta quella proposta da Minardi, in modo da aiutare così la Direzione Gara ad avere finalmente trasparenza. La stessa FIA ha annunciato che verrà istituita una Commissione in modo che siano apportati miglioramenti al regolamento, anche attraverso l’aiuto di team e piloti.

Seguici su Metropolitan Magazine.

Liliana Longoni

(Credit foto – pagina Facebook Nutizieri ed Bulaggna)

Adv

Related Articles

Back to top button