Formula 1

Lando Norris dice la sua sulla Safety Car ad Abu Dhabi: ecco cos’è successo

Ancora in fase di discussione la controversa questione del GP di Abu Dhabi. Una finale del Mondiale 2021 dai tanti aspetti contorti. Dall’ingresso della Safety Car alla gestione dei doppiaggi, per culminare nel duello finale Max Verstappen-Lewis Hamilton, con vittoria dell’olandese. Un evento che passerà sicuramente alla storia, fin da subito sommerso da polemiche e reclami di vario tipo. In mezzo a tanto fermento, sembra che qualuno provi comunque a sbrogliare l’intricata situazione. Tra tutti, il britannico Lando Norris ha provato a fornire una più lucida analisi, trovandosi allora tra Hamilton e Verstappen.

Lando Norris prova a dare una spiegazione al ragionamento di Masi: la questione della Safety Car

Se ritenuto ancora ambiguo, il ragionamento di Masi viene quindi in qualche modo spiegato dal pilota della McLaren. Dietro la Safety Car negli ultimi giri del GP, il britannico ha avuto pirma il divieto e poi il permesso di sdoppiarsi. Il pilota ne ha parlato in una sua diretta su Twitch, durante la quale ha rivisto con i suoi follower tutti i punti salienti lungo il tracciato di Abu Dhabi. Ha osservato così con una visione più ampia la gestione di Masi dei doppiaggi:

“La ragione per cui all’inizio non ci è stato permesso di sorpassare, ma alla fine sì, è perché non volevano lasciarci passare mentre c’era ancora l’incidente – spiega infatti Norris, individuando come possibile discriminante l’aver aspettato la messa in sicurezza dell’area in cui era finito a muro Nicholas Latifi Siamo stati effettivamente autorizzati ad andare quasi a tavoletta sotto la Safety Car. Una volta che siamo passati era ok”.

Una chiara analisi che non risulta però essere completa. Non tutti i punti critici messi in luce dai reclami Mercedes sembrano infatti trovare una loro spiegazione. Secondo Toto Wolff, il Direttore Gara avrebbe dovuto concedere a i tutti i piloti doppiati di tornare a pieni giri, non solo a quelli tra Hamilton e Verstappen. Secondo la scuderia anglo-tedesca, inoltre, la Safety Car avrebbe dovuto, dopo la fase di sdoppiaggio, restare ancora in pista per un giro, in modo che tutti i piloti portassero a termine il GP transitando dietro la vettura di sicurezza.

Seguici su Metropolitan Magazine.

Liliana Longoni

(credit-foto-Lando Norris McLaren – McLarenOfficialTwitterAccount)

Back to top button