Formula 1

Toto Wolff vuole la testa di Masi: ecco cosa sta succedendo in Formula Uno

Ancora discussa la mancata vittoria di Lewis Hamilton al GP di Abu Dhabi. Una sconfitta che, se già dura da digerire per l’inglese, non sembra certo lasciar tranquillo lo stesso Toto Wolff. Su tutte le furie, infatti, il team manager di fronte all’ultimo giro in pista, con Hamilton penalizzato dalla troppo libera interpretazione del regolamento di Michael Masi. Un comportamento antisportivo, quello del Direttore Gara secondo il manager, che rinuncia però alla polemica “per amore dello sport”. Una decisione che sarebbe in realtà arrivata dai piani alti dalle Daimler. Una caccia alla testa di Masi è comunque quella della Mercedes, per cui risulta ancora chiaro il desiderio di vedere l’attuale direttore rimosso dal ruolo. Quale la prossima decisione del nuovo presidente FIA Mohammed Ben Sulayem?

Secondo Toto Wolff è approssimativa gestione della gara di Masi. Ben Sulayem decide di affiancarlo a un gruppo di Commissari esperti

Decisamente sentita questa sconfitta da parte del team manager della Mercedes, che ha definito “freestyle” un’approssimativa gestione della gara da parte di Masi. Decisioni discusse quelle prese in gara dal direttore, con vittima principale la Mercedes che ha poi rinunciato ai reclami, nonostante secondo Toto Wolffavrebbe vinto in qualsiasi tribunale”.

Certamente non poco chiara, ora, la volontà della Mercedes di veder congedare l’australiano dalla posizione di direttore per il 2022. Una decisione non facile ora da prendere per la FIA, con significativo cambio ai vertici della Federazione, guidata ora da Mohammed Ben Sulayem. Diverse le questioni irrisolte con cui il nuovo presidente deve ora avere a che fare, dal futuro green basato adesso su elettrico e biocarburanti, nella speranza che siano sufficienti ad attirare nuovi costruttori, all’accordo ancora mancante sulle Qualifiche Sprint, all’ultima mossa di Jean Todt di aprire una Commissione per rivedere e migliorare il regolamento di Safety Car.

Tanti i problemi da sbrogliare. Più complesso tra tutti, probabilmente proprio quello di Masi che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Ben Sulayem non vorrebbe abbandonare all’inizio del suo mandato. Un uomo FIA che avrebbe comunque svolto il ruolo al meglio delle sue possibilità, con anche riconoscimenti di stima da parte di alcuni team principal. Tra questi, quello della McLaren Andreas Seidl. Ad arginare la difficile questione, il nuovo presidente propone così un pool di Commissari professionisti fisso e ristretto, destinato a ruotare nei vari GP del Mondiale, e in grado di fornire a Masi un aiuto qualificato e necessario a non incorrere di nuovo in eccessive libere interpretazioni del regolamento.

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Liliana Longoni

(credit-foto-Michael Masi, direttore gara FIA – FIAOfficialTwitterAccount)

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