Cultura

Giffoni Final Report: 28 Luglio

Ultimo giorno dell’edizione 2018 del Giffoni Film Festival, è tempo di premiazioni alla Cittadella del cinema. Chiudono Enzo Avitabile e i suoi bottari in concerto.

È ora di tirare le somme a Giffoni. Anche quest’anno il festival naviga verso una conclusione. Sarebbe bello se non finisse mai: in un Sud Italia sempre più abbandonato a se stesso, eventi come questo sono (o meglio dovrebbero essere) un esempio di come anche qui si possa metter su uno spettacolo dal profilo internazionale. Arrivando a Giffoni non si può non rimanere a bocca aperta: sei lì che guidi per le montagne, pensi che non incontrerai nulla di interessante a parte magari qualche capra e qualche camioncino della Piaggio che pensavi fosse fuori produzione, invece a un tratto, letteralmente dal nulla, ti trovi avvolto da migliaia di bambini che come onde vanno avanti e indietro nelle loro magliette colorate. Credetemi, è un’esperienza surreale.

Ospiti dai quattro angoli del globo, celebrità del mondo del cinema, della musica, della televisione fanno viaggi lunghi ore per venire in un paesino di poco più di diecimila abitanti a qualche chilometro da Salerno. Deve essere un miracolo, è certamente un miracolo. Il bello è che, quando le ascoltate parlare queste “star”, sembrano anche loro dei bambini: emozionati, commossi, con la voce rotta. È la magia dello stare insieme, la magia dell’amore e quello del cinema. Stupido io che avevo smesso di credere nei miracoli.

Ore 10: Nessun film in programma per i membri delle giurie, ieri si sono svolte le votazioni e si aspetta di sapere quali saranno i film vincitori nelle varie categorie.Giffoni Final Report: 28 Luglio

Ore 12.30: Persino al nono giorno non mancano gli ospiti. Ficarra e Picone sono qui per la presentazione di un cortometraggio molto speciale: Il processo a Chinnici. Rocco Chinnici, magistrato, una delle prime vittime delle stragi mafiose, morendo spinse l’antimafia a occuparsi del fenomeno con molta più attenzione e portò alla nascita del leggendario “pool” di cui facevano parte anche Falcone e Borsellino. Realizzato da un regista giovanissimo e interpretato interamente da ragazzi di una scuola media di Palermo, il cortometraggio vuole onorare la memoria di Chinnici, dipinto spesso come un semplice “ficcanaso che non si faceva i fatti suoi”.Giffoni Final Report: 28 Luglio

Ore 13: Arriva a Giffoni il ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, accompagnato dal direttore del Festival Claudio Gubitosi. La presenza del ministro è fondamentale per analizzare il futuro dell’arte e del cinema in particolare nel nostro paese.Giffoni Final Report: 28 Luglio

Ore 16.30: Oggi sul Water Carpet sfilano Ficarra e Picone seguiti da Enzo Avitabile, quest’ultimo avrà il compito di assicurare una degna chiusura di tutto il festival.

Ore 20: Vengono premiati i vincitori del Gryphon Award, con consegna della statuetta direttamente nelle mani dei registi trionfatori dell’edizione. Ecco una breve ricapitolazione dei film più votati dai ragazzi delle giurie.Giffoni Final Report: 28 Luglio

Elements +6: OTZI AND THE MISTERY OF TIME (Italia, 2018). Unico lungometraggio italiano vincitore di un premio, alla regia abbiamo Gabriele Pignotta. Una commedia avventurosa che vede un gruppo di bambini alle prese con la mummia, tornata in vita, dell’uomo di Similaun.

Elements +10: ZOO (Irlanda del nord/Irlanda/Inghilterra, 2018) , ispirato a una storia vera. Ne 1941, quando la Luftwaffe iniziò a bombardare la Gran Bretagna, fu ordinato l’abbattimento di 33 animali dello Zoo di Belfast. Tom e due sue amici cercano di fare di tutto per salvare un piccolo elefantino a cui sono molto affezionati.

Generator +13: THIS CRAZY HEART (Germania, 2017), tratto da una storia. Peter è un ragazzo di 15 anni affetto da una gravissima malformazione cardiaca che potrebbe ucciderlo da un momento all’altro. Lenny, figlio di papà nullafacente e arrogante, è costretto a trascorrere del tempo con lui. In breve i due diventeranno come fratelli e impareranno il vero valore della vira.

Generator +16: SADIE (USA, 2018). Sadie vive con la madre nella periferia degradata di una grande città degli Stati Uniti. Il padre della ragazza è ormai in guerra da quattro anni e non sembra aver intenzione di tornare. Nonostante tutto Sadie, che non accetta la relazione della mamma con un altro uomo, sogna di poterlo raggiungere e di diventare un soldato come lui.

Generator +18: BROTHERS (Olanda, 2017). Emozionante film che tratta dei disperati tentativi di due fratelli per salvare il proprio padre.

Premiati anche tanti cortometraggi e documentari, purtroppo non possiamo riportarli tutti, ci scuseranno gli autori.

Ore 21: Il consueto appuntamento con la musica live. Enzo Avitabile e i bottari sono il simbolo di un Sud Italia che affonda radici nelle proprie tradizioni aprendosi come un fiore verso il futuro.

 

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