Gioia mia, la celebrata opera prima di Margherita Spampinato, si è aggiudicato oggi il CineKindl Award del Filmfest di Monaco, il festival in Germania secondo per importanza solo a Berlino, frequentato annualmente da più di 80.000 spettatori che presenta ogni anno più di 200 pellicole.

Il film, la premiazione

Prodotto da Yagi Media, distribuito per l’Italia da Fandangoe in Germania da Arsenal Filmverleih, una delle rivelazioni degli ultimi David di Donatello – premiato per il miglior esordio e per la prova straordinaria di Aurora Quattrocchi – premiato ai Globi d’oro e alla sua prima apparizione al Festival di Locarno, il film di Spampinato è stato scelto per il festival di Monaco dopo le selezioni curate a Roma da Cinecittà-Filmitalia.

La fotografia e la narrazione

Toccanti le parole della giuria del CineKindl Award.

“Abbiamo deciso all’unanimità di assegnare il CineKindl Award a un film che ci ha profondamente emozionato. La sua splendida fotografia, le interpretazioni straordinarie e la narrazione sicura ci ricordano che l’amore non ha età e che le relazioni che costruiamo sono tra i tesori più preziosi che possediamo. Alcuni di questi legami crescono silenziosamente, nel tempo, richiedendo pazienza, fiducia e cura, e questo film dà loro lo spazio che meritano”.

Radici e realtà

E ancora: ” È anche la storia di un luogo che resiste insieme alle sue donne, unite da una storia condivisa. Le donne anziane, così spesso trascurate sia nella società che sullo schermo, formano una comunità di quartiere, creando una struttura di tradizione senza tempo, non sempre facile da realizzare, ma che offre alle giovani protagoniste un senso di appartenenza e resilienza. Crediamo che questo sia un film importante per il pubblico giovane di oggi. Pur essendo radicato in valori senza tempo, non si allontana dalle realtà del presente. Mostra che crescere significa passare attraverso la cruna dell’ago: affrontare momenti di intense emozioni, incertezza e persino noia. Solo vivendole possiamo scoprire la libertà, l’empatia e noi stessi. Come il grande cinema, le emozioni umane più profonde sono senza tempo. Questo film ce lo ricorda con onestà, tenerezza e straordinaria maestria”.

Cinecittà

Dichiara Manuela Cacciamani, AD di Cinecittà: “Siamo felici che un’opera di debutto italiana si imponga in un festival importante. Gioia mia aveva già sorpreso a Locarno, un altro festival dove era stato accompagnato dalle selezioni curate da Cinecittà/Filmitalia, e da lì è partito un viaggio magnifico. Sono riconoscimenti che raccontano il talento del nostro cinema e la sua capacità di raggiungere pubblici internazionali. Un’affermazione tanto più bella con un’opera prima femminile. Monaco quest’anno aveva nelle diverse selezioni tanti titoli italiani, e anche questo è un segnale importante per il nostro cinema all’estero. Cinecittà continua ad accompagnarne i progressi, il viaggio e le vittorie belle come questa, per cui facciamo i complimenti ai produttori, ai distributori e un grande ‘brava’ a Margherita Spampinato”.