Dopo Stevie Nicks, anche Paul McCartney, tra gli invitati eccellenti del matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce, ha voluto omaggiare i novelli sposi con un’esibizione. Secondo quanto riportato da People, il musicista ha eseguito dal vivo I Want to Hold Your Hand dei Beatles –per la prima volta dal 1964– durante i festeggiamenti nuziali della popstar e del tight end dei Kansas City Chiefs. «Dopo la cerimonia, la madre di Taylor, Andrea, ha invitato tutti nella sala del ricevimento, dove era stato allestito il palco», ha riferito una fonte alla testata. Secondo setlist.fm, prima di venerdì, Macca non cantava il brano dal concerto dei Fab Four al Paramount Theater di New York, nel settembre 1964.
I quattro di Liverpool hanno pubblicato I Want To Hold Your Hand nel 1963, vendendo oltre dodici milioni di copie. Il pezzo avrebbe raggiunto immediatamente la vetta delle classifiche britanniche il giorno stesso della sua uscita, se non fosse stata ostacolata da She Loves You, il primo singolo del gruppo a superare il milione di copie vendute. Dopo aver guadagnato il primo posto, ha mantenuto la posizione per cinque settimane (incluso il periodo natalizio), restando nella top 50 britannica per ventuno settimane.
L’ammirazione reciproca tra Paul McCartney e Taylor Swift
Di recente, Taylor ha rinnovato la sua ammirazione per McCartney condividendo un post Instagram del cantautore dedicato alla promozione del suo nuovo album da solista, The Boys of Dungeon Lane. «Trovo sempre ispirazione in questo artista straordinario ed eterno», ha scritto. Nel corso degli anni, le due icone della musica hanno avuto diverse occasioni di incontrarsi. Oltre ad aver eseguito insieme Shake It Off durante l’afterparty per il quarantesimo anniversario del Saturday Night Live nel 2015, nel 2020 si sono intervistati a vicenda per la rivista Rolling Stone.
Nel 2024, McCartney ha inoltre assistito come ospite VIP a una delle tappe dell’Eras Tour a Wembley; in alcuni video girati dai fan, lo si vede ballare sulle note di But Daddy I Love Him, brano tratto dal disco The Tortured Poets Department. L’ex Beatle, dal canto suo, ha espresso la propria ammirazione per la collega in una recente intervista per BBC Sounds. Rispondendo al reporter che gli ha chiesto quali consigli abbia da offrire a Taylor, ha affermato: «Si vede chiaramente il parallelo. Si capisce cosa significhi quella fama e la sua portata. La fama globale di cui gode Taylor Swift è simile a quella che abbiamo avuto noi. Tuttavia, a dire il vero, non credo che lei abbia bisogno di consigli».
Sir Paul, il “nonno” delle popstar
Sir Paul ha poi aggiunto che, se Swift dovesse chiedergli un parere, sarebbe sicuramente lieto di offrirlo. «Per quella generazione sono come un fratello maggiore, o meglio ancora come un nonno», ha scherzato. Ha raccontato di aver incontrato Taylor altre giovani artiste –tra cui Billie Eilish, Olivia Rodrigo e Sabrina Carpenter– in occasione di feste organizzate dalla moglie Nancy Shevell e dalla figlia, la stilista Stella McCartney. «Sono persone fantastiche, molto brave», ha detto. «Mi piacciono le loro voci. Se avessero bisogno di consigli, sarei felice di darli. Non credo, però, che ne abbiano necessità».
Federica Checchia





