Attualità

Giorgia Meloni contro il bando UE che penalizza l’economia italiana

L’Unione Europea avrebbe in serbo delle novità che potrebbero intaccare negativamente l’economia del nostro Paese. Stando a quanto riportato in un’Ansa dell’Ultima Ora, infatti, a Bruxelles ci sarebbe l’intenzione di introdurre alcune riforme riguardanti la vendita di alcolici, pratica decisamente proficua per l’Italia. Una decisione, questa, che non ha riscontrato di certo il favore dei politici nostrani, in particolare di Giorgia Meloni, la quale si è immediatamente detta contrariata.

Al bando birra e vino, Giorgia Meloni: “Una proposta scellerata”

Dopo la folle proposta di allungare il vino con l’acqua – ha dichiarato la leader di Fratelli d’Italiala Ue torna con una scelta altrettanto folle: mettere al bando vino e birra, infliggendo l’ennesimo colpo a una eccellenza italiana“. Difatti, quello della produzione di vini è un settore altamente redditizio per la penisola. Basti pensare che, da solo, contribuisce a dare lavoro a più di un milione di italiani. Se il provvedimento dovesse essere approvato, potrebbe rivelarsi seriamente dannoso per la nazione.

Nello specifico, i piani dell’Europa prevedrebbero l’inserimento sulle bottiglie di determinate bevande alcune etichette sanitarie, simili a quelle dei pacchetti di sigarette. E non è tutto. Al contempo, si starebbe valutando persino una diminuzione, o la totale eliminazione, di pubblicità relative a tali prodotti. Per non parlare di una più gravosa tassazione per i produttori degli stessi e per gli imprenditori. Insomma, l’ennesimo duro colpo ad un’economia già fortemente provata per via della crisi innescata dall’emergenza pandemica.

Si tratta di una proposta scellerata – afferma la Meloniche, se dovesse entrare in vigore, andrebbe a colpire soprattutto l’Italia, uno degli Stati che più crede nella produzione di vini. […] Fratelli d’Italia si batterà per la difesa delle nostre eccellenze e non cederà all’ennesimo ricatto che arriva da Bruxelles“. 

Scritto da Diego Lanuto.

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