Gli Iron Maiden stanno per tornare sui palcoscenici di tutto il mondo con Run for Your Lives World Tour. La tournée mondiale celebrerà i cinquant’anni di attività del gruppo statunitense, e proseguirà per tutta l’estate. Prima di partire, però, il gruppo ha rilasciato un comunicato, che contiene alcune indicazioni e consigli per tutti i fan.

«Come molti altri artisti, la band chiede ai propri fan di non filmare eccessivamente i concerti con telefoni o tablet.», si legge nella nota, firmata dal manager Rod Smallwood, «Preferiamo che i nostri fan si godano il concerto, invece di guardarselo su dei piccoli schermi. L’eccessivo utilizzo dei telefoni riduce il divertimento, sia per il pubblico sia -in particolare- per la band, che dal palco non vede altro che file di telefoni».

Non solo Iron Maiden: le richieste dei Coldplay, di Liberato e di tanti altri

Continua il messaggio: «L’ossessione per i telefoni ci è ormai sfuggita di mano. È diventata un’inutile distrazione, soprattutto per la band. Spero che i fan lo capiscano e siano ragionevoli nel limitare l’uso delle fotocamere dei loro telefoni, per rispetto verso la band e le altre persone presenti. Ci piacerebbe molto che foste “nel momento” e coinvolti attivamente, per godervi ognuna di queste canzoni nello spirito e nel modo in cui furono suonate per la prima volta. Questo spettacolo non è solo una celebrazione della nostra musica. Come vedrete, lo è anche della nostra carriera. Di Eddie e dei tanti, tantissimi mondi dei Maiden che abbiamo creato per voi».

Da Bob Dylan agli U2, fino ai nostrani Cosmo e Liberato, sempre più artisti chiedono insistentemente al pubblico di mettere via i dispositivi elettronici durante i live. Da anni ad esempio, i Coldplay “impongono” ai fan presenti ai loro concerti di non filmare una canzone selezionata dalla scaletta della serata. La loro richiesta è un invito a scatenarsi tutti insieme, conservando il ricordo di quel momento pur non avendolo registrato. Purtroppo, però, sembra che la tendenza a voler filmare tutto -ma proprio tutto- sia difficile da esacerbare.

Federica Checchia

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