Gli Stati Uniti colpiscono e bloccano una nave mercantile iraniana a 24 ore dalla fine della tregua che scade il 21 aprile: il rischio di una ripresa della guerra diventa più concreto di ora in ora, come minaccia proprio il presidente americano. “I miei rappresentanti stanno andando ad Islambad, in Pakistan”, dice Trump sul social Truth, annunciando l’arrivo della delegazione nella serata di lunedì 20 aprile.
“Il 19 aprile, le forze statunitensi operanti nel Mar Arabico hanno applicato misure di blocco navale nei confronti di una nave da carico battente bandiera iraniana che tentava di dirigersi verso un porto iraniano”. È quanto scrive il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) in un un post sul social X, pubblicando anche il video dell’operazione.
“Il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance (DDG 111) ha intercettato la M/V Touska mentre attraversava il Mar Arabico settentrionale a una velocità di 17 nodi, diretta a Bandar Abbas, in Iran. Le forze americane hanno emesso diversi avvertimenti e hanno informato la nave battente bandiera iraniana che stava violando il blocco statunitense”, si legge nel post, “dopo che l’equipaggio della Touska non ha ottemperato ai ripetuti avvertimenti per un periodo di sei ore, la Spruance ha ordinato alla nave di evacuare la sala macchine. La Spruance ha messo fuori uso la propulsione della Touska sparando diversi colpi dal cannone MK 45 da 5 pollici del cacciatorpediniere contro la sala macchine della Touska. I marines statunitensi della 31ª Unità di spedizione dei marines hanno successivamente abbordato la nave inadempiente, che rimane sotto la custodia degli Stati Uniti”.
L’Iran promette di “rispondere presto” al sequestro da parte degli USA di una nave cargo iraniana che di rotorno dalla Cina stava tentando di passare nel Golfo dell’Oman.
“Le forze armate della Repubblica Islamica d’Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest’atto di pirateria armata e contro i militari americani”, scrive su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli USA di aver “violato il cessate il fuoco”.
Nella stessa dichiarazione, si dice che le forze armate iraniane hanno già attaccato “alcune navi americane” con dei droni.





