Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha dichiarato di aver sventato un presunto piano di un uomo per sferrare un attacco con coltelli e martelli in North Carolina, la notte di Capodanno. Il diciottenne Christian Sturdivant, originario di Mint Hill, è accusato di essersi ispirato all’ISIS, e di aver così fornito supporto materiale a un’organizzazione terroristica straniera. Il giovane non ha ancora presentato una dichiarazione di colpevolezza. La polizia lo ha fermato il 31 dicembre, ma è comparso in tribunale solo ieri.

Durante una conferenza stampa, Russ Ferguson, procuratore degli Stati Uniti per il distretto occidentale del North Carolina, ha rivelato che Sturdivant avrebbe giurato fedeltà all’ISIS. Avrebbe, inoltre, pianificato di attaccare un supermercato e un fast food nella sua città natale. «Si stava preparando per la jihad. Molte persone innocenti sarebbero morte», ha dichiarato.

Chi è Christian Sturdivant, il mancato attentatore del North Carolina

Gli agenti dell’FBI che hanno perquisito la casa del ragazzo hanno trovato un documento scritto a mano intitolato “Attacco di Capodanno 2026”, che avrebbe spiegato il pianobper accoltellare fino a venti persone, per poi attaccare gli agenti di polizia.

Sturdivant stava progettando l’aggressione da circa un anno; a dicembre avrebbe confidato il suo progetto in una chat con due agenti sotto copertura dell’FBI e del Dipartimento di Polizia di New York, che riteneva affiliati all’ISIS. Il giovane
Sturdivant era finito nel radar dell’FBI nel 2022, quando, da minorenne, aveva avuto contatti con un membro non identificato dell’ISIS all’estero.

Federica Checchia