In occasione degli Ivor Novello Awards, tenutisi lo scorso maggio, Bono Vox aveva criticato aspramente le azioni di Hamas e di Benjamin Netanyahu, tacciando alcuni dei ministri di Israele come «fondamentalisti di estrema destra». Una posizione condivisa anche dagli altri membri degli U2, da sempre molto attivi nelle questioni sociali.
In un lungo post, condiviso su Instagram, l’intera band irlandese ha voluto esprimere il proprio pensiero in merito alla guerra nella Striscia di Gaza e alle iniziative di Israele contro il popolo palestinese. Il frontman ha nuovamente condannato gli attacchi di Hamas, definite «malvagie» e «diaboliche», ma ha poi rivolto la sua attenzione all’operato del premier israeliano, che «oggi merita la nostra condanna categorica e inequivocabile».
U2 contro Hamas e Israele: le parole di Bono
Dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023, Bono aveva reso omaggio alle vittime durante un live con gli U2 a Las Vegas. Il cantante aveva dedicato loro Pride (In the Name of Love), auspicando una soluzione pacifica del conflitto. Soluzione che, quasi due anni dopo, sembra essere ancora lontanissima, come dimostrano quotidianamente le notizie che arrivano da Gaza.
Bono ha dichiarato: «Non c’è nessuna giustificazione per la brutalità che Netanyahu e il suo governo di estrema destra hanno inflitto al popolo palestinese…a Gaza…in Cisgiordania. E non solo dal 7 ottobre, ma anche ben prima…anche se il livello di depravazione e illegalità che stiamo vedendo ora sembra un territorio inesplorato». Ha poi concluso: «In quanto persona che crede da tempo nel diritto di Israele all’esistenza e che sostiene la soluzione dei due Stati, voglio essere chiaro con chiunque voglia ascoltare la condanna della nostra band per le azioni immorali di Netanyahu e unirmi a tutti coloro che hanno chiesto la cessazione delle ostilità da entrambe le parti».
Federica Checchia





