L’episodio Dieci di Goblin Slayer ci fa vedere il rientro a casa dei protagonisti dopo gli eventi della Città sull’Acqua, ma alla fine ci lascia un’amara sorpresa.

I nostri al rientro dalla missione nella Città sull’Acqua, si sono divisi per occuparsi ognuno delle proprie faccende.

In particolare Goblin Slayer è ritornato alla fattoria, dove trascorre il tempo tra i soliti controlli mattutini del perimetro e dando una mano nella fattoria dove lui è ospitato.

Una mattina lui e la sua amica d’infanzia si dirigono presso la città vicina per sbrigare alcune commissioni e dopo queste, incontrano la cricca dell’Ammazzagoblin e decidono di pranzare assieme.

L’amica è molto contenta che lui sia riuscito in qualche modo a farsi degli amici dopo tutte le sofferenze patite.

Al termine della giornata il gruppo si separa e mentre il nano e l’elfa si danno ad una gara di bevute in un bar, Goblin Slayer si isola dalla fattoria per pensare al futuro e a cosa lo attende.

Tuttavia la sua amica la conforta dicendo che non c’è fretta a pensare al futuro e lo invita a rilassarsi.

Prima di andare a dormire però l’amica, rimanendo sola nella sua stanza, ripensa a quando lei è partita dal villaggio lasciando lui da solo a patire le sofferenze provocate dalle barbarie dei Goblin.

La mattina seguente però, con un grande colpo di scena, Goblin Slayer trova all’esterno della recinsione della fattoria, centinaia di orme di Goblin.

Worldbuilding puro e semplice. Episodio comunque interessante da un punto di vista dello sviluppo dei personaggi secondari e dell’ambientazione, e che anticipa cose grosse e molto brutte che lasciano un senso di grande  inquietudine.

Che i Goblin abbiano deciso di attaccare la fattoria? e Goblin Slayer riuscirà a salvare l’amica e lo zio?

Lo scopriremo nel prossimno episodio

Antonio Guercio