Un poleman inatteso (Sergio Perez), un’eliminazione clamorosa in Q1 (Lewis Hamilton), un incidente pauroso (Mick Schumacher) e penalità a fine qualifiche (Daniel Ricciardo). Le vibrazioni di ciò che è successo ieri continuano a scuotere questa domenica che manderà in scena il GP di Arabia Saudita. È cambiata la griglia di partenza del secondo appuntamento di Formula 1.

GP Arabia Saudita: ecco la nuova griglia di partenza

Non è cambiato moltissimo nella griglia di partenza del GP Arabia Saudita. Le prime undici posizioni, infatti, sono rimaste congelate dalle qualifiche andate in scena nella giornata di ieri. In pole position partirà Sergio Perez su Red Bull, mentre nel podio virtuale si confermano le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. In seconda fila il campione del mondo Max Verstappen (quarto). Il forfait di Mick Schumacher (Haas) dopo il brutto incidente e la penalità di tre posizioni commissionata a Daniel Ricciardo (McLaren) per impeding su Esteban Ocon (Alpine) hanno riscritto la griglia di partenza in questo modo:

1 Sergio Perez (Red Bull) Q3
2 Charles Leclerc (Ferrari) Q3
3 Carlos Sainz (Ferrari) Q3
4 Max Verstappen (Red Bull) Q3
5 Esteban Ocon (Alpine) Q3
6 George Russell (Mercedes) Q3
7 Fernando Alonso (Alpine) Q3
8 Valtteri Bottas (Alfa Romeo Racing) Q3
9 Pierre Gasly (AlphaTauri) Q3
10 Kevin Magnussen (Haas) Q3
11 Lando Norris (McLaren) Q2
12 Guanyu Zhou (Alfa Romeo Racing) Q2 – una posizione guadagnata
13 Lance Stroll (Aston Martin) Q2 – due posizioni guadagnate
14 Daniel Ricciardo (McLaren) Q2 – tre posizioni di penalità, di cui una recuperata per il forfait di Schumacher
15 Lewis Hamilton (Mercedes) Q1 – una posizione guadagnata
16 Alex Albon (Williams) Q1 – una posizione guadagnata
17 Nico Hulkenberg (Aston Martin) Q1 – una posizione guadagnata
18 Nicholas Latifi (Williams) Q1 – una posizione guadagnata
19 Yuki Tsunoda (AlphaTauri) Q1 – una posizione guadagnata

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(Credit foto – Scuderia Ferrari pagina Twitter)