Si aprono ufficialmente le porte del Red Bull Ring, non per il pubblico, ma per chi renderà concreto il sogno del primo appuntamento del mondiale di F1 2020. Al GP d’Austria alcune scuderie porteranno aggiornamenti e novità, mostrando quindi vetture diverse da quelle testate a Barcellona; novità anche per alcune soluzioni sul circuito in vista della prima gara.

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Vettel and Ferrari’s team – Photo Credit: F1 Official Twitter Account

GP Austria novità scuderie – I team

La pandemia mondiale causata dal coronavirus ha costretto la F1 a fermarsi in tutti i sensi; i reparti di produzione sono stati chiusi, anticipando quella che di solito è la pausa estiva. 21 giorni, poi diventati 35. Questi i giorni di blocco totale che ha vietato ai team di lavorare sui propri progetti. In vista del primo GP alcune scuderie hanno però confermato possibili aggiornamenti rispetto alle vetture viste durante i test e portate in Australia

Tra queste, per esempio, spuntano i nomi di Red Bull, Mercedes e Renault. La RB16 presenterà un’aerodinamica diversa mentre la Honda ha fornito alla scuderia di Milton Keynes un motore migliore a livello di performance; Renault invece dovrebbe presentare 3 aggiornamenti, tutti sul telaio della monoposto. Mercedes, oltre all’evidente cambio d’abito in nero, dovrebbe montare una power unit più affidabile rispetto a ciò che si è visto a febbraio.

Dall’altro lato della pista c’è invece la Ferrari; il team principal Mattia Binotto, in questi giorni, ha più volte dichiarato che la vettura di Maranello non presenterà enormi differenze. La SF1000 scenderà quindi in pista con praticamente la stessa configurazione con cui si era presentata all’Albert Park di Melbourne; le novità dovrebbero arrivare per il terzo appuntamento di questa stagione, il GP d’Ungheria previsto il 19 luglio dopo la doppia tappa austriaca. 

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Container-Home, Alfa Romeo – Photo Credit: Alfa Romeo Official Twitter Account

GP Austria novità scuderie – Il circuito

Novità non solo per le scuderie ma anche per il Red Bull Ring. Il circuito di Spielberg presenterà infatti delle piccole modifiche; infatti, i classici “salsicciotti” gialli posti alle curve 9 e 10, le ultime due, saranno eliminati. Al posto di questi dissuasori verranno invece posti dei sensori per garantire il rispetto dei “track limits; questo per evitare tagli, ma soprattutto allargamenti di traiettorie che potrebbero portare velocità e agevolare l’ingresso alla Rindt, ultima curva prima del rettilineo.

La soluzione di eliminare questi pezzi dal circuito gioverà non solo a team e piloti ma anche e soprattutto a sospensioni e pneumatici. Inoltre anche gli alettoni verranno in qualche modo salvati e messi meno a rischio rottura, in virtù del fatto che potrebbero esserci maggiori difficoltà nel reperire alcuni pezzi di ricambio. 

Confermate invece le 3 zone DRS dove i piloti potranno azionare l’ala mobile per guadagnare velocità, metri e decimi importanti. Rettilineo del traguardo, salita verso la curva “Remus” e allungo curvilineo verso la staccata alla “Schlossgold”; questi i tratti del Red Bull Ring che potranno offrire maggiore possibilità di sorpasso e duello sia in F1 che nelle categorie minori. Pronti sempre più a questo nuovo inizio in attesa di spettacolari duelli ruota a ruota, del rombo dei motori, dei semafori spenti.

QUI tutti gli orari e la programmazione del weekend del GP dAustria 2020

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