L’arresto di Killer Mike è avvenuto poco istanti dopo il ritiro delle tre statuette vinte. A confermarlo è stato un portavoce della Polizia di Los Angeles.
Il tabloid statunitense TMZ fa sapere che dietro l’arresto di Killer Mike ci sarebbe uno scontro avvenuto dopo la cerimonia dei Grammy 2024. Avrebbe litigato con una guardia di sicurezza all’esterno di un locale: il rapper avrebbe sbottato al punto da aggredirlo perché, sotto la pioggia, “non si era tolto di mezzo velocemente”, scrive TMZ. La polizia avrebbe deciso di portarlo con sé, ammanettato: “Ma davvero fate? Che ca**o” sono le parole del rapper con le mani legate. Tra i presenti alla scena c’erano anche molti fan del vincitore dei Grammy, alcuni dei quali hanno fatto partire il coro ‘Free Mike’. “Le indagini sono in corso, sarà interrogato dalla polizia”, riporta People.
“Domenica 4 febbraio, subito dopo le 16:00, un maschio adulto è stato arrestato e ammanettato per un alterco fisico avvenuto al 700 di Chick Hearn Court”, si legge nella nota diffusa dalle autorità.”Il sospettato, arrestato e trasportato alla divisione centrale della Polizia di Los Angeles, è stato identificato come Michael Render, 48 anni. Accusato di reato minore, è in procinto di essere rilasciato”.

L’Hollywood Reporter ha diffuso il video girato su X, in cui si vede Killer Mike in manette, scortato da due agenti e da altre tre persone fuori dalla Crypto Arena di Los Angeles.
Tutto è avvenuto subito dopo la premiazione dei Grammy 2024, che lo ha visto trionfare in tre categorie: Miglior album rap per il disco Michael, Miglior canzone rap e Miglior performance rap per il suo brano Scientists and Engineers featuring Andre 3000, Futuro ed Eryn Allen Kane.
Non è chiaro con chi Killer Mike abbia litigato nel backstage dei Grammy.
“A 20 anni, pensavo fosse bello essere uno spacciatore”, ha detto dopo aver vinto i suoi premi. “A 40 anni ho iniziato a fare i conti con i rimpianti e le cose che avevo fatto. A 45 anni ho cominciato a fare rap per raccontare la mia vita, a 48 provo un’enorme empatia e simpatia per ciò che ero”. Sul palco, con le statuette tra le mani, ha dedicato il premio a chi crede che – ad un certo punto – si sia troppo vecchi per rappare. L’Hollywood Reporter ha provato a contattare un suo rappresentate per commentare l’arresto, ma non ha ottenuto risposte.





