Nella notte tra sabato e domenica un grave incendio ha devastato un centro commerciale di Karachi, la città più popolosa del Pakistan. Secondo le prime informazioni, quattordici persone hanno perso la vita e almeno venti sono rimaste ferite; si contano, inoltre, decine di dispersi. Alcuni video mostrano le fiamme avvolgere l’edificio; i vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente, per impedire che il rogo si propagasse nel denso quartiere commerciale. Dopo aver combattuto le fiamme per oltre ventiquattr’ore, sono riusciti a raffreddare le macerie fumanti della struttura, ormai quasi crollata.

I vigili del fuoco hanno riferito all’emittente televisiva locale pakistana Geo News che la mancanza di ventilazione nel centro commerciale, che ospita oltre mille negozi, avrebbe causato l’accumulo di fumo nell’edificio e rallentato le operazioni di soccorso.
«Sembra che l’incendio sia stato causato da un interruttore automatico», ha dichiarato il capo della polizia del Sindh, Javed Alam Odho, ai giornalisti presenti sul posto, secondo quanto riportato da Dawn News. «La disposizione e la costruzione di questo mercato erano tali, e in secondo luogo, la natura degli articoli al suo interno, come tappeti, coperte e altri oggetti in resina, che l’incendio sta ancora covando a causa di questi».

Incendio in Pakistan: la disperazione dei negozianti

Il sindaco di Karachi, Murtaza Wahab, ha dichiarato ai giornalisti che sessantacinque persone risultano ancora disperse. Molti dei presenti hanno criticato il primo cittadino, giunto sul posto solo dopo ventitré ore.
Centinaia di persone si sono radunate intorno all’edificio, compresi i negozianti sconvolti, le cui attività sono state ridotte in cenere. «Siamo rimasti senza un soldo, ridotti a zero. Vent’anni di duro lavoro, tutti persi», ha detto la proprietaria di un’attività commerciale, Yasmeen Bano.

«Quando siamo arrivati, l’incendio dal piano terra si era propagato ai piani superiori. Quasi l’intero edificio era già avvolto dalle fiamme», ha spiegato a Reuters il portavoce di Rescue 1122, Hassanul Haseeb Khan.
Le immagini dell’interno del centro commerciale hanno rivelato i resti carbonizzati dei negozi e un bagliore arancione brillante mentre le fiamme continuavano a salire in tutto l’edificio.

Federica Checchia