Politica

Green pass: maggioranza ritira emendamenti, niente fiducia

Tutti i partiti della maggioranza, compresa la Lega, hanno ritirato gli emendamenti al dl green pass all’esame dell’Aula della Camera. Lo rendono noto fonti parlamentari spiegando che a questo punto il governo non porrà la fiducia. 

“Se ci sono emendamenti che noi condividiamo da chiunque arrivino noi li sosteniamo”.

Così il leader della Lega Matteo Salvini, parlando del dl Green Pass, risponde ai cronisti che gli chiedono se la Lega, che ha ritirato gli emendamenti in Aula, sia pronta a votare le proposte di modifica presentate da FdI. “Sulla base di quante nostre proposte saranno accolte valuteremo di conseguenza, ma non è mai stata in discussione la nostra fiducia al governo e a Draghi. Se ci bocciano le nostre proposte voteremo contro. Il Parlamento è fatto per parlare e per discutere. Borghi? La Lega decide unitariamente”, conclude. 

Nei prossimi giorni partiranno le somministrazioni della terza dose del vaccino anti-Covid ai pazienti fragili. Figliuolo: “Si partirà con la terza dose a settembre per gli immunocompromessi, una platea di tre milioni di persone, poi a seguire si andrà sugli anziani e sui sanitari e poi vedremo”. Il Governo prepara un nuovo provvedimento per estendere il Green pass, i sindacati chiedono tamponi gratis. Confindustria: ok all’obbligo sul posto di lavoro, ma i tamponi siano a carico dello Stato. In Austria non ci saranno più lockdown totali ma restrizioni solo per i non vaccinati. Nell’ultimo bollettino 3.361 nuovi casi e 52 morti.

Bonomi: “Green pass in azienda obbligatorio ma su tamponi intervento sociale”

“Per noi la priorità è quello di mettere in sicurezza i luoghi di lavoro: dunque per noi è fondamentale che il governo decida per un green pass obbligatorio in azienda. E su questo mi sembra di capire che possa esserci una convergenza: ma se il governo lo adotta, e nel momento in cui le parti sociali dovessero essere d’accordo, credo che il governo debba pensare ad un intervento sociale per pagare i tamponi”. Così il presidente di Confindustria , Carlo Bonomi, nel corso della conferenza stampa a conclusione del forum Italia-Germania.

Adv
Adv
Back to top button