Esiste ancora un alone di mistero che aleggia intorno a GTA 6. Non è bastata la fuga di email di Best Buy per confermare le voci che anticipano nuovi dettagli sul tanto atteso titolo di Rockstar. Lo stesso Tom Henderson di Insider Gaming ha affermato di non aver sentito ulteriori dettagli che possono confermare l’uscita del terzo trailer per domani, 18 maggio. È molto probabile che sarà necessario aspettare la fine di luglio per l’inizio della commercializzazione e ben altro ancora.
Cosa pensa Henderson delle voci su GTA 6
Il fermento non si è attenuato, ma dai leaker arrivano pareri affini sul fatto che il 18 maggio non dobbiamo aspettarci nulla di particolarmente entusiasmante. Le supposizioni secondo cui sarebbe stato annunciato, o quantomeno mostrato, qualcosa di importante è motivato da una mail inviata da un affiliato di Best Buy. Il messaggio indicava che sarebbero stati aperti i pre-ordini proprio domani, tuttavia diversi voci suggeriscono il contrario. Tra questi figura il nome di Tom Henderson che, come accennato poco prima, ha messo in dubbio la tempistica.
Quest’ultimo dubita di un ulteriore ritardo dell’uscita di GTA 6, ma crede che «non vedremo nulla di concreto fino a luglio, agosto» per pre-ordini o un terzo trailer. È possibile, quindi, che la mail di Best Buy sia semplicemente stata inviata prematuramente, pur rimanendo veritiera. Inoltre, le previsioni di Henderson, sottolinea lui stesso, non si basano su informazioni nuove ma siano frutto di una sua valutazione.
Tom Henderson sostiene che potrebbe arrivare solo una riconferma della data di uscita di GTA 6 e, anche qualora i preordini dovessero iniziare, non è garantito che siano accompagnati da un nuovo trailer. Strauss Zelnick, il CEO di Take-Two, ha lasciato supporre che lo sviluppo del titolo è ancora in corso e che le pubblicità sarebbero aumentate a breve. «In ogni caso -spiega Henderson-, quella email era reale. Ora, questo significa che avevano pianificato il trailer e che poi è stato spostato ma l’email è stata inviata comunque? È stato un errore? Semplicemente non lo sappiamo».
Stefania Cirillo





