Il 19 novembre 2026, salvo ulteriori imprevisti, si avvicina. Dalla conferma avvenuta nel 2022 e dall’uscita del primo trailer ufficiale nel 2023, GTA 6 è alle porte. Proprio a causa della scadenza imminente gli utenti iniziano a porsi alcune domande e, tra queste, troviamo proprio la presenza delle pubblicità. Per dissolvere ogni dubbio prendere la parola Strauss Zelnick, CEO di Take-Two -compagnia madre di Rockstar Games-, che spiega la filosofia aziendale abbracciata. Le sponsorizzazioni di brand famosi all’interno del gioco, spiega il CEO, dovrebbero essere legate alla “purezza” del prodotto.

Pubblicità in GTA 6: qual è la filosofia aziendale e cosa c’entra la “purezza”?

In GTA le pubblicità non sono mai state un problema, anzi: hanno assunto un ruolo specifico proprio grazie alla parodizzazione dei marchi famosi. Basti pensare alle quest di GTA 5 che ironizzano su Facebook o sui modelli di iPhone. Il dubbio era legato proprio a questo: Grand Theft Auto 6 seguirà la stessa linea adottata dagli altri titoli della serie? La risposta secca è sì, ma Zelnick spiega la ragione. «È un mondo di finzione e tutto ciò che contiene è inventato. Quindi non corriamo neanche il rischio di fare collaborazioni con dei marchi, perché tutti i brand sono fittizi. E credo che questo ci mantenga puri». Secondo il CEO, quindi, le pubblicità potrebbero addirittura comportare rischi.

La creazione di brand fittizi non solo è perfettamente in linea con le scelte assunte in passato, ma evita un’eventuale “pesantezza” per i giocatori che alla lunga, per via delle sponsorizzazioni plateali e frequenti, potrebbe annoiare. Oltre a ciò, come ribadisce Zelnick, si parla di un mondo di finzione e l’assenza di marchi reali si sposa con questa base. Gli utenti sono abbastanza uniti sullo stesso fronte valutando la scelta degli sviluppatori saggia. Altri, invece, ritengono che la presenza di prodotti reali avrebbe potuto rappresentare un valore aggiunto per il titolo. Questo perché, pur trattandosi di un mondo di invenzione, è realistico e non fantasy/fantascientifico. Riconoscere eventuali brand avrebbe potuto intensificare l’immedesimazione nel gioco. Tuttavia, svelato questo punto ai fan non resta che sperare che la data non slitti ulteriormente.

Stefania Cirillo