Durante la sessione di Q&A che Sony ha avuto con alcuni azionisti, è emersa quella che sarà la prossima strategia dell’azienda per la divisione Interactive Entertainment per i prossimi tre anni.

La strategia di Sony punta su una gestione equilibrata, ma non solo

Alla base della discussione figura proprio il mondo in cui verranno gestiti i giochi. Secondo quanto emerso, infatti, Sony ha intenzione di garantire ai propri utenti almeno una tripla A single player all’anno, ma quale sarebbe la ragione? Pare che in questo modo Sony possa sfruttare il titolo in questione come caposaldo del proprio calendario editoriale. Così facendo, anche durante il periodo delle festività, l’azienda giapponese riesce ad avere a disposizione un punto fisso nella propria divisione.

La scelta, tuttavia, è stata definita pressoché necessaria anche a causa dei mutamenti che il settore sta attraversando. Nell’attuale contesto videoludico, soprattutto rispetto al passato, sviluppare un videogioco richiede molto più tempo e, conseguentemente, anche più risorse. Pertanto, riuscire a mantenere un flusso costante di grandi uscite è complesso e potrebbe incidere anche sulla qualità dei prodotti. Uno dei punti cardine della strategia triennale di Sony, quindi, si traduce in maggiore equilibrio tra collaborazioni esterne e produzioni interne. Questo, però, non è tutto.

La società ha voluto ribadire anche l’importanza di una gestione rigorosa e proiettata sul lungo periodo riguardo il catalogo software. Alle fondamenta dovrebbero esserci progetti più contenuti, grandi tripla A, live service ed esperienze narrative single player. Come accenna Sony, gli utenti dovranno aspettarsi anche esperienze più sperimentali e non propriamente prevedibili. La parola chiave è sì gestione, ma anche sorpresa.

Stefania Cirillo