Il film 40 secondi si aggiudica un posto speciale alla 71esima dei David di Donatello. Non solo per le cinque candidature, celebrative della sceneggiatura e della regia, ma per il messaggio di forte consapevolezza diretto ai giovani. Un baluardo luminoso contro la violenza e il bullismo, con la commovente storia di Willy.
Le coordinate tecniche di ’40 secondi’
È ispirato all’omonimo libro della giornalista e saggista Federica Angeli sulla storia realmente accaduta di Willy Monteiro Duarte, ragazzo italiano figlio di capoverdiani, medaglia d’oro al valore civile alla memoria, vittima di omicidio a seguito di un pestaggio compiuto dai fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, condannati rispettivamente all’ergastolo e a ventotto, ventuno e ventiquattro anni di reclusione. Il film è stato presentato in concorso alla 20ª Festa del Cinema di Roma, in cui ha vinto il premio speciale della Giuria al migliore cast attoriale.
La sinossi ufficiale: Colleferro. 6 settembre 2020. Ore 3.15. Willy viene ucciso dai fratelli gemelli Lorenzo e Federico dopo essere intervenuto per difendere un amico, Cristian, coinvolto in una lite. Dal momento dell’aggressione alla morte sono passati 40 secondi. Il ragazzo 21 anni, di origine capoverdiane, lavorava in un ristorante stellato dello chef Tocai e proprio quel giorno aveva avuto una grande soddisfazione. Tutto nasce da un malinteso nel locale “Futura”. Una parola di troppo, una spinta, un colpo.
Nelle 24 ore che precedono il suo omicidio, la sua vicenda s’intreccia con quelle di Maurizio, Michelle e Lorenzo e Federico. Maurizio, che non si è ripreso dopo che la ragazza lo ha lasciato, è completamente succube di Cosimo, legato ai gemelli criminali, che lo convince a prendere la macchina del padre e poi sbanda e perde le chiavi. Michelle, che sta per trasferirsi a studiare a Parigi, ha deciso proprio quella sera di lasciare il suo ragazzo Cristian. Infine Willy, legatissimo alla madre, era con un altro gruppo di amici da tutt’altra parte quando è stato chiamato. Si è trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato.
Miglior sceneggiatura non originale e miglior casting
Il film 40 secondi, attraversa il magma nero della criminalità giovanile con un cast che ha fatto decisamente centro. Nella categoria miglior casting concorrà il film sotto i nomi di: Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni. La pellicola di Vincenzo Alfieri concorrerà anche per l’ambita statuetta dei David nella categoria di Miglior sceneggiatura non originale. L’adattamento è stato affidato alla sapiente scrittura di Vincenzo Alferi, il regista, insieme a Giuseppe G. Stasi. La storia è stata infatti adattata dal libro omonimo, scritto dalla giornalista di cronaca nera Federica Angeli.

Miglior montaggio e David giovani
40 secondi si candida anche per il miglior montaggio, grazie al lavoro del regista anche nelle vesti di montatore, di Vincenzo Alfieri. La pellicola drammatica concorrerà inoltre per il prestigioso David giovani: un premio che viene assegnato da una giuria nazionale degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado alla migliore regia del festival. Ci auguriamo dunque che i David di Donatello celebrino fino alla fine Vincenzo Alfieri e il suo lungometraggio, così urgente e profondo sul mondo dell’adolescenza.
Miglior attore non protagonista
Candidato a miglior attore non protagonista c’è il talentuoso Francesco Gheghi. Il giovane interprete è apparso poi in Padrenostro (2020), accanto a Pierfrancesco Favino, ritornando protagonista ne Il filo invisibile (2022) di Marco Simon Puccioni, primo film italiano ad affrontare il tema dell’omogenitorialità, nel ruolo del figlio di Francesco Scianna e Filippo Timi. Infine ha lavorato nell’horror Piove (2022), dove recita accanto a Fabrizio Rongione. Nel 2023 recita nel Romeo e Giulietta messo in scena dal Piccolo Teatro per la regia di Mario Martone, venendo definito da Repubblica “un Romeo inquieto e autentico”.
Vedremo se questo meraviglioso dramma diretto da Vincenzo Alfieri, 40 secondi riuscirà a brillare con le sue 5 candidature.
Doriana Gatta





