L’appuntamento è fissato a stanotte, tra la notte del 15 marzo ed il mattino del 16 marzo. I tappeti rossi sono stati ufficialmente stesi all’ingresso principale del Dolby Theatre di Los Angeles, e così la 98esima edizione della cerimonia degli Oscar può cominciare. Tra poche ore scopriremo tutti i vincitori delle maestranze cinematografiche di quest’anno, e per l’occasione stiliamo qui la guida definitiva. Nuove regole per la giuria e l’elenco completo delle nomination.

Cambiano le regole per l’Academy

Tutto è ormai pronto per la notte degli Oscar 2026 e tutti gli amanti del cinema non vedono l’ora di scoprire tutti i vincitori di questa 98esima edizione. La cerimonia, che si terrà al Dolby Theatre nella notte tra il 15 e il 16 marzo, sarà però soltanto l’atto finale – il più bello, celebrativo – di un processo di selezione in realtà lungo e articolato, che forse non tutti conoscono ma che è interessante scoprire.

Sì, perché è proprio attraverso questo procedimento che si arriva a decretare i vincitori di ogni edizione, cambiando le traiettorie di film e artisti. Il complesso processo di selezione, che coinvolge migliaia di esperti del settore, mira a garantire la qualità e il prestigio delle premiazioni, pur rimanendo soggetto a dibattiti e critiche. Come funzionano gli Oscar allora? Ecco qui sotto le quattro fasi decisive.

1. Chi vota gli Oscar?

Solo i membri dell’Academy possono votare agli Oscar. L’AMPAS – Academy of Motion Picture Arts and Sciences è un’organizzazione con oltre 10.000 membri, tutti professionisti dell’industria cinematografica suddivisi in 17 rami professionali, ognuno dei quali rappresenta una categoria specifica dell’industria cinematografica, tra cui:

  • Attori
  • Registi
  • Sceneggiatori
  • Produttori
  • Montatori
  • Direttori della fotografia
  • Compositori
  • Effetti visivi
  • Animazione
  • Documentari
  • Sonoro
  • Trucco e acconciatura
  • Design di produzione
  • Corti e lungometraggi d’animazione
  • Pubbliche relazioni

E come si Diventa Membro dell’Academy?

Entrare a far parte della Academy of Motion Picture Arts and Sciences non è qualcosa che si può richiedere direttamente: l’adesione avviene esclusivamente su invito. L’istituzione che organizza gli Academy Awards seleziona infatti professionisti che abbiano dimostrato nel tempo un contributo significativo all’industria cinematografica, valutando carriera, riconoscimenti e impatto creativo nel proprio settore.

In generale, esistono due percorsi principali attraverso cui un professionista può essere preso in considerazione per l’ingresso nell’Academy. Il primo riguarda coloro che sono stati candidati agli Oscar: una nomination rappresenta già di per sé un riconoscimento dell’eccellenza artistica o tecnica e può aprire automaticamente la possibilità di ricevere l’invito.

Il secondo percorso riguarda invece i professionisti che, pur non avendo ricevuto una nomination, hanno costruito una carriera rilevante nel cinema. In questo caso è necessario ottenere la raccomandazione di almeno due membri dell’Academy appartenenti allo stesso ramo professionale — per esempio registi, attori, sceneggiatori, costumisti o tecnici del suono.

Una volta presentata la candidatura, la decisione finale spetta al Consiglio dei Governatori dell’Academy, che valuta i profili proposti e approva ufficialmente le nuove adesioni. Questo sistema selettivo ha l’obiettivo di mantenere alto il livello professionale dell’organizzazione e garantire che a votare per gli Oscar siano figure realmente rappresentative del mondo del cinema.

Il processo di selezione avviene in due fasi principali:

Presentazione delle candidature
Per essere idoneo, un film deve soddisfare alcuni criteri, tra cui:

Essere stato distribuito nelle sale cinematografiche di Los Angeles per almeno sette giorni consecutivi nell’anno solare precedente.
Avere una durata minima di 40 minuti (per i lungometraggi).
Rispettare i requisiti dell’Academy per ogni categoria specifica (ad esempio, i film in lingua straniera devono avere il 50% del dialogo in una lingua diversa dall’inglese). I documentari devono rispettare regole precise di distribuzione e proiezione per essere presi in considerazione.

Voto per le nomination


Ogni membro dell’Academy può votare solo nelle categorie di appartenenza (ad esempio, gli attori votano per le nomination degli attori, i registi per i registi, ecc.), con l’eccezione della categoria Miglior Film, per cui tutti i membri possono esprimere una preferenza. Il metodo utilizzato per la selezione è il voto preferenziale, in cui i membri classificano le loro scelte in ordine di preferenza. Se un candidato riceve la maggioranza assoluta dei voti come prima scelta, ottiene direttamente la nomination; in caso contrario, si procede all’eliminazione progressiva delle scelte meno votate, redistribuendo i voti in base alle preferenze successive.

Fase 1 – Voto per le Nomination
Ogni membro vota solo nella propria categoria (es. gli attori nominano gli attori, i registi nominano i registi).
Miglior Film è l’unica categoria per cui tutti i membri possono votare.
Si usa un sistema di voto preferenziale: ogni membro ordina le sue preferenze e i film con meno voti vengono eliminati progressivamente, ridistribuendo le preferenze fino a ottenere i candidati finali.
Fase 2 – Voto per i Vincitori
Una volta annunciate le nomination, tutti i membri possono votare in ogni categoria.
Il sistema di voto è semplice: chi ottiene più voti vince.
Solo per il Miglior Film si usa ancora il sistema di voto preferenziale.

#3 – Il processo di votazione per i vincitori

Il processo di conteggio dei voti è affidato a PricewaterhouseCoopers, una delle più importanti società di revisione contabile al mondo. Da anni PwC supervisiona ogni fase della procedura con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza e correttezza. Allo stesso tempo, l’azienda è responsabile della sicurezza dei risultati, che vengono custoditi con un livello di riservatezza estremamente rigoroso. Solo pochissime persone all’interno dell’organizzazione conoscono i nomi dei vincitori prima dell’inizio della cerimonia, rendendo impossibile qualsiasi fuga di notizie.

I premi vengono poi rivelati durante la serata degli Academy Awards, uno degli eventi più seguiti al mondo, trasmesso in diretta internazionale. Sul palco, gli annunci avvengono attraverso il rituale ormai iconico delle buste sigillate: al loro interno sono custoditi i nomi dei vincitori di ogni categoria, che vengono svelati davanti al pubblico e alle telecamere in un momento carico di suspense.

Il culmine della serata resta tradizionalmente l’assegnazione del premio per il Miglior Film, considerato il riconoscimento più prestigioso dell’intera manifestazione. Tuttavia, grande attenzione è riservata anche alle altre categorie principali, tra cui Miglior Regista, Miglior Attore e Miglior Attrice, premi che celebrano il talento artistico e creativo che contribuisce alla realizzazione dei film più importanti dell’anno.

#4 – Scrutinio e annuncio dei vincitori

Il conteggio delle preferenze è affidato a PricewaterhouseCoopers, una delle più grandi società di revisione contabile al mondo. Il suo compito è garantire la massima correttezza del processo e la totale riservatezza dei risultati, che restano noti solo a pochissime persone fino all’inizio della cerimonia.

I vincitori vengono rivelati nel corso della serata degli Academy Awards, trasmessa in diretta in tutto il mondo. Le celebri buste sigillate, aperte sul palco davanti al pubblico e alle telecamere, custodiscono i nomi dei premiati. Il momento più atteso resta tradizionalmente l’annuncio del Miglior Film, ma grande attenzione accompagna anche categorie fondamentali come Miglior Regista, Miglior Attore e Miglior Attrice.

E veniamo adesso a tutte le nomination:

La più ambita statuetta: Miglior film

  • Una battaglia dopo l’altra
  • Bugonia
  • Marty Supreme
  • F1
  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • Il segreto dell’agente segreto
  • Sentimental Values
  • Sinners

Un’ardua impresa: Miglior attore protagonista

  • Ethan Howke
  • Leonardo di Caprio
  • Thimotheè Chalamet
  • Wagner Moora
  • Michael Jordan

Le paladine della serata: Miglior attrice protagonista

  • Jessie Buckley – Hamnet
  • Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
  • Kate Hudson – Song Sung Blue – Una melodia d’amore
  • Emma Stone – Bugonia
  • Renate Reinsve – Sentimental Value

Racconto ad immagini: Miglior fotografia

  • Sinners
  • Train Dreams
  • Una battaglia
  • Frankenstein
  • Le grandi musiche: Miglior colonna sonora
  • Bugonia
  • Frankenstein
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Hamnet
  • Sinners

Un lavoro meticoloso: Miglior trucco e acconciature

  • Frankenstein – Mike Hill, Jordan Samuel And Cliona Furey
  • Kokuho – Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino And Tadashi Nishimatsu
  • Sinners – Ken Diaz, Mike Fontaine And Shunika Terry
  • The Smashing Machine – Kazu Hiro, Glen Griffin And Bjoern Rehbein
  • The Ugly Stepsister – Thomas Foldberg And Anne Cathrine Sauerberg
  • Migliori costumi
  • Avatar: Fuoco e Cienere
  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • I Peccatori

Le grandi musiche: Miglior colonna sonora

  • Bugonia
  • Frankenstein
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Hamnet
  • Sinners

Un lavoro meticoloso: Miglior trucco e acconciature

  • Frankenstein – Mike Hill, Jordan Samuel And Cliona Furey
  • Kokuho – Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino And Tadashi Nishimatsu
  • Sinners – Ken Diaz, Mike Fontaine And Shunika Terry
  • The Smashing Machine – Kazu Hiro, Glen Griffin And Bjoern Rehbein
  • The Ugly Stepsister – Thomas Foldberg And Anne Cathrine Sauerberg

Migliori costumi

  • Avatar: Fuoco e Cienere
  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • I Peccatori

Miglior scenografia

  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Sinners
  • Marty Supreme
  • Miglior Montaggio
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Sentimental Values

Miglior sceneggiatura originale

  • Robert Kaplow, Blue Moon
  • Jafar Panahi, Un semplice incidente
  • Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme
  • Joachim Trier e Eskil Vogt, Sentimental Value
  • Ryan Coogler, I Peccatori
  • Dal libro al film: Miglior sceneggiatura non originale
  • Will Tracy, Bugonia
  • Guillermo del Toro, Frankenstein
  • Chloé Zhao, Hamnet
  • Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
  • Clint Bentley and Greg Kwedar, Train Dreams
  • Miglior regia
  • Paul Thomas Anderson – con Una battaglia dopo l’altra
  • Ryan Coogler – I peccatori
  • Joachim Trier – Sentimental Value
  • Josh Safdie – Marty Supreme
  • Chloé Zhao – Hamnet
  • Tecnica di costruzione: Miglior montaggio
  • Stephen Mirrione – F1 – Il film
  • Andy Jurgensen – Una battaglia dopo l’altra
  • Ronald Bronstein e Josh Safdie – Marty Supreme
  • Michael P. Shawver – I peccatori 
  • Olivier Bugge Coutté – Sentimental Value
candidato gli oscar, Frankenstein di Guillermo Del Toro

La magia d’esser piccoli: Miglior film d’ animazione

  • Arco
  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • La Piccol Amélie
  • Zootropolis 2

Miglior film internazionale

  • L’agente segreto (Brasile)
  • Un semplice incidente (Francia)
  • Sentimental Value (Norvegia)
  • Sirât (Spagna)
  • La Voce di Hind Rajab (Tunisia)

Miglior attore non protagonista

  • Benicio del Toro, Una battaglia dopo l’altra
  • Jacob Elordi, Frankenstein
  • Delroy Lindo, Sinners
  • Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
  • Stellan Skarsgård, Sentimental Value

Una novità assoluta: il premio al Miglior casting

  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l’altra
  • L’agente segreto
  • Sinners

Miglior attrice non protagonista

  • Elle Fanning – Sentimental Value
  • Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
  • Amy Madigan – Weapons
  • Wunmi Mosaku – Sinners
  • Teyana Taylor – One Battle After Another

Miglior sonoro

  • F1 – Il film 
  • Una battaglia dopo l’altra
  • I peccatori 
  • Frankenstein
  • Sirât

L’illusione di un’altra dimensione: Migliori effetti visivi da Oscar

  • Avatar – Fuoco e cenere 
  • F1 – Il film
  • I peccatori 
  • Jurassic World – La rinascita 
  • The Lost Bus

La musica del cuore: Miglior canzone originale

  • KPop Demon Hunters – “Golden” 
  • Diane Warren: Relentless – “Dear Me”
  • I peccatori – “I Lied to You”
  • Train Dreams – “Train Dreams”
  • Viva Verdi! – “Sweet Dreams of Joy”

Il suono dei film più amati: Miglior colonna sonora

  • Ludwig Göransson – I peccatori 
  • Jonny Greenwood – Una battaglia dopo l’altra
  • Max Richter – Hamnet
  • Alexandre Desplat – Frankenstein
  • Jerskin Fendrix – Bugonia

Miglior Documentario

  • The Alabama Solution
  • Come See Me in the Good Light
  • Cutting through Rocks
  • Mr. Nobody against Putin
  • The Perfect Neighbor

Piccole perle: Miglior Corto Animato

  • Butterfly
  • Forevergreen
  • The Girl Who Cried Pearls
  • Retirement Plan
  • The Three Sisters

Miglior corto Oscar

  • Butcher’s Stain
  • A Friend of Dorothy
  • Jane Austen’s Period Drama
  • The Singers
  • Two People Exchanging Saliva

Miglior corto documentario Oscar

  • All the Empty Rooms
  • Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
  • Children No More: Were and Are Gone
  • The Devil Is Busy
  • Perfectly a Strangeness

Film con più nomination in questi Oscar 2026

  • 16 – I peccatori 
  • 13 – Una battaglia dopo l’altra 
  •   9 – Frankenstein 
  •   9 – Marty Supreme
  •   9 – Sentimental Value 
  •   8 – Hamnet

Siamo dunque tutti pronti per questa 98 esima edizione degli Oscar. E voi per chi votate?